Dopo le dichiarazioni della suora danzatrice Anna Nobili in merito all'esibizione di suor Cristina Scuccia a "the Voice of Italy", sembra si sia dato il via alla sequela di opinionisti criticoni e invidiosi che vogliono mettere becco sul fenomeno della religiosa canterina. Suor Cristina, se da un lato ha scatenato un delirio di fanatici a livello planetariao, che, sinceramente, non era stato sufficientemente previsto, dall'altro sta anche mettendo in moto, in queste settimane, le opinioni dei detrattori. A questo novero, mediaticamente fisiologico, si è aggiunto, udite udite, il presentatore di X-Factor Alessandro Cattelan, che si è lasciato andare a dichiarazioni non del tutto lusinghiere nei riguardi della religiosa.
Il giovane conduttore dell'omologo talent-show in onda su Sky ritiene che Suor Cristina sia un bel personaggio e rappresenta sicuramente una trovata geniale da parte degli autori del programma, ma allo stesso tempo non è dotata di una voce straordinaria ed è proprio ciò che si prefigge di premiare The Voice. Far vincere Suor Cristina e darle l'opportunità di esibirsi ancora, significherebbe andare contro le finalità del talent-show, pur di aumentare l'audience con un concorrente ormai divenuto "fenomeno".
Tanto più, che, come ha dichiarato Cattelan, proprio perchè non provvista di un vero e proprio talento canoro, l'anno scorso, alle selezioni per partecipare a X-Factor, Suor Cristina non fu presa in considerazione e quindi non ebbe neppure modo di esibirsi. Si tratta di una critica a ragion veduta, o il buon Cattelan pur di non mordersi la lingua per l'occasione mancata a X-Factor, ora ragiona come la volpe con l'uva acerba?