Quest'anno, come ogni anno, il 21 giugno coincide con l'arco temporale in cui vi è la maggiore presenza di luce e che la manterrà per ulteriori tre giorni, fino al 24; dopo tale data, le giornate cominceranno nuovamente ad accorciarsi, molto gradatamente, fino ad arrivare, prima all'equinozio d'autunno, per giungere poi all'altro solstizio, quello d'inverno, in cui avremo il maggior numero di ore di buio.

Il termine "solstizio" vuol dire "sole stabile", quando il sole arriva al punto più settentrionale del suo percorso nel cielo, senza alzarsi ed abbassarsi rispetto all'equatore celeste.

Una specificità del solstizio d'estate è che ogni anno ritarda di circa 6 ore; nella giornata di quest'anno il sole sarà visibile dalle 5.36 alle 20.51, per un totale di poco più di 15 ore di luce, e gli astronomi avvisano di un evento eccezionale: durante questo solstizio la cometa C/2012 K1 PanStarrs, cometa non periodica, scoperta nel 2012 da un osservatorio alle Hawaii, sarà estremamente luminosa, come pure Saturno, entrambi visibili con il telescopio.

In questo mese, durante il quale le temperature iniziano a preannunciare l'arrivo dei mesi estivi per eccellenza, luglio ed agosto, in tutta la nostra penisola vi è un "fiorire" di feste e manifestazioni folkloristiche, legate principalmente alla festa di San Giovanni.

In passato il solstizio è sempre stato un giorno particolare, velato di mistero, leggenda e magia, con una forte carica simbolica che è arrivata fino ai giorni nostri.

Originariamente il solstizio estivo era una festa pagana: dagli Inca, ai Maia, agli antichi romani che in Giano bifronte riconoscevano il custode e garante del passaggio tra i due fenomeni astronomici: quasi una sorta di "porta incantata" che trasportava gli uomini da un mondo ad un altro.

Successivamente questa festa entrò a far parte della nostra religione: nel calendario canonico, il 24 giugno è il giorno in cui nacque Giovanni il Battista, colui che battezzò Gesù, e questo giorno è stato ed è tuttora celebrato e festeggiato in tutto il mondo.

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A Stonehenge, costruzione di fama internazionale, in Inghilterra, nella contea di Wiltshire, nei pressi di Amesbury, in questa data si prevede ogni anno un'affluenza di migliaia di persone, tutte curiose di vedere quello che è ritenuto il primo osservatorio astronomico primitivo, costruito nel periodo neolitico, a formazione circolare, con enormi pietre, collocate in posizione verticale, e sormontate da una lastra orizzontale; al centro di questo cerchio, si trova la Heel Stone (pietra del tallone), un asse strategicamente orientato per sintonizzarsi con i raggi del sole del solstizio d'estate, oltre che per dar modo di prevedere le varie eclissi di Sole e di Luna.

Originariamente il solstizio estivo era una festa pagana: dagli Inca, ai Maja, agli antichi romani che in Giano bifronte riconoscevano il custode e garante del passaggio tra i due fenomeni astronomici: quasi una sorta di "porta incantata" che trasportava gli uomini da un mondo ad un altro.