L'edizione 2015 della manifestazione Flower Show tenutasi presso la Mole Vanvitelliana di Ancona nelle giornate dell'11 e del 12 aprile è stato un vero successo di presenze, soprattutto nella giornata di domenica 12 aprile.

Gli appassionati e i collezionisti hanno trovato veramente di tutto. Proprio davanti all'ingresso il vivaio'Fiore all'occhiello' di Palombara Sabina presentava la sua collezione di pelargonie. Sul banchetto facevano mostra di sé l'ardens con il fiore rosso con l'occhio nero e laSplendid, con un fiore con i petali superiori rossi e quelli inferiori bianchi.

Sono piante caudiciformi. L'ardens, ha spiegato la titolare, è un ibrido primario che nasce dall'incrocio di due specie effettuato da James Lec nel 1820. Il caudice è l'organo di collegamento tra le radici e la parte aerea. Il lavoro del floricultore si compie proprio lì, sul caudice .Per ottenere 80 piante, ci ha detto la titolare, ha dovuto effettuare 3000 talee.

Ma nel banchetto inferiore altre pelargonie rarissime, il praemorsum, al profumo di vaniglia e il papillonaceum al profumo di sandalo. Perchè tutti sanno che la foglia della pelargonia emana un odore intenso, ma la ricerca floreale ora è in grado di produrre pelargonie al profumo di ananas, menta, arancio, resina, vaniglia, limone e artemisia.

Tutte rigorosamente rinvenibili solo nel vivaio 'Fiore all'occhiello'

Ma se si proseguiva la visita oltre alle tante tipologie di camelie ecco arrivare le ortensie antiche, quelle col fiore doppio, e poi una assoluta regina, la magnolia White, con un fiore di un diametro di un decimetro, completamente aperto e pronto a spararti nelle narici quel profumo inconfondibile, che solo la magnolia può darti.

E' una pianta neozelandese, anche questa un ibrido di magnolia e michelia. Tu pensi di aver terminato con la magnificenza, ed invece ecco più avanti un arbusto verde, innocuo, è la Davidia Involucrata Sonoma, una pianta rarissima, e anche molto costosa. Detta anche albero dei fazzoletti, perchè i fiori hanno la grandezza di fazzoletti.

A produrre questo tipo di piante sono i vivai Tara Giardino di Bolsena in grado di fornire anche le piante della Salute come la Punica Granatum, il Goji, il Lycium barbarum, il Sambucus Nigra, la Gynostemma, la Penthaphyllum.

Sempre proseguendo la visita altre piante antiche come la Dicentra Spectabilis ( volgarmente chiamata 'cuor di maria' perchè i fiorellini, a forma di cuore, si dispongono in sequenza e a digradare su un ramo verde ). La specie in esposizione aveva fiori bianchi, ma accanto a queste, gli anemoni, le Digitalis purpuree, nei colori bianco, salmone, fucsia .

Nel settore delle piante da orto il basilico alla liquerizia, quello rosso o al limone, la menta in tutte le salse, quella fruttata, la svizzera, la valdostana, e la glaciale. Sempre proseguendo, le protee con fiori sferici e giganti, sembrano piante per extraterrestri, e le Little Prince.

Queste sono andate per la maggiore. Per finire tutta la serie degli agrumi e a chiusura il banco della Tillandsia, la pianta senza terra e mangia smog. Ah! Dimenticavo, proprio da un produttore al termine del percorso la pianta dell'immortalità e il ciliegio cuccarino, ovvero ciliegio di Nanchino. In una lunga vita il nettare di una ciliegia è sempre gradito.