Una cover band canadese è finita nel mirino proprio dei loro idoli. I Sandman - nome che trae ispirazione dalla celebre Enter Sandman contenuta nel Black Album - hanno ricevuto un decreto ingiuntivo da parte dei Metallica. La notizia sta facendo rapidamente il giro della rete ed i fan si stanno già dividendo: la questione riguarda il logo dal gruppo tributo che è identico a quello utilizzato dai Four Horsemen per St. Anger, l'album uscito nel 2003.

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L'azione legale dei Metallica nei confronti del gruppo tributo

Come si evince dal sito Metalitalia.com, l'arrivo del decreto ingiuntivo ha sorpreso e non poco la cover band Sandman. Infatti il cantante nonchè chitarrista Joe Di Taranto ha rivelato alcuni incredibili dettagli. Il musicista ha affermato che, dopo gli impegni con i Warmachine, si diletta con il gruppo tributo che conta quasi 600 followers (in costante aumento). La band, appena qualche giorno fa, aveva raggiunto di notte London, in Ontario, dove avrebbero tenuto il loro spettacolo. Ed ecco che è stato presentato loro il decreto ingiuntivo da parte dei legali della storica band thrash metal famosa in tutto il mondo.

Metallica, decreto ingiuntivo contro i Sandman
Metallica, decreto ingiuntivo contro i Sandman

I motivi del decreto e le reazioni della gente

Il decreto rivolto nei confronti dei Sandman consiste in un documento di ben 41 pagine. Sostanzialmente si chiede alla cover band di non usufruire più del logo dei Metallica per sponsorizzare i propri live show attraverso i social network e Youtube. Lars Ulrich e soci sono i proprietari del marchio e soprattutto dei loghi che hanno registrato per tutta una serie di attività commerciali e non semplicemente per la promozione di tour o dischi.

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Proprio tra i commenti all'articolo di Metalitalia.com, i fan si stanno dividendo: c'è chi capisce la necessità dei Metallica di difendere il proprio marchio, chi invece pensa che grazie a questa diatriba i Sandman stiano ottenendo pubblicità gratuita. Non mancano anche i sostenitori della tribute band canadese secondo i quali i thrashers americani dovrebbero andare fieri dei gruppi cover sparsi in tutto il mondo.

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