Da un’idea del batterista Andrea De Petris, nasce il progetto ‘Blank Planet’, band tributo ad uno dei gruppi più influenti degli anni novanta, i Porcupine Tree. Il progetto è agli esordi, ma le prime impressioni sono positive. Sonorità progressive e sperimentali che hanno fatto della band originale gli eredi dei Pink Floyd come stile e costruzione dei brani.

Il nome

Il nome della band deriva da un album di grande successo della band, ‘Fear of the blank planet’, uscito nel 2007. Una curiosità è che il nome del disco sembra prendere spunto da ‘The dark side of the moon’, il disco più conosciuto dei Pink Floyd.

De Petris è uno studioso dello stile dell’attuale batterista dei Porcupine Tree Gavin Harrison, grande talento famoso in Italia per aver collaborato con Claudio Baglioni, Alice e Franco Battiato. Dal 2008, da quando i Porcupine Tree hanno preso una pausa nella loro attività, Gavin Harrison è diventato un membro dei King Crimson ed a breve sarà in Italia con loro per il tour europeo.

La carriera dei Porcupine Tree

In effetti la carriera dei Porcupine Tree si può dividere in due fasi, quella senza e con Gavin Harrison, ma anche una fase iniziale con la loro casa discografica Delerium Records e dopo. I primi dischi sono molto sperimentali e si avvalgono di un uso incondizionato e libero delle tastiere di Richard Barbieri, altro grandissimo musicista ex componente dei Japan di David Sylvian.

Ma la mente del gruppo è Steven Wilson, un visionario musicista che ha impreziosito anche con bellissimi testi le canzoni della band. Dal 2002, da 'In absentia' in poi, il sound dei Porcupine Tree diventa più aggressivo, a tratti progressive metal, e il suono della batteria di Harrison da quella del precedente Maitland è molto diverso.

I Blank Planet ripropongono proprio questa ultima fase di carriera, e siamo sicuri che l’impianto acustico del Crossroads valorizzerà al meglio il sound della band. Ad aprire il concerto saranno i 'Perspective of a circles', altra band progressive rock ma che proporranno i loro brani originali. Insomma, un evento da non perdere!