Eligio De Marinis è lo pseudonimo online di un docente di Lettere antiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, con esperienze anche come insegnante liceale. Nel tempo libero, gestisce il blog Machittevòle, in cui riversa il suo spirito surreale e iper-creativo. L'amore per la cultura classica si esprime in divertissement letterari tutt'altro che banali.

Con un altro pseudonimo - Luca Eclettico - Eligio ha pubblicato online 3 ebook gratuiti: 'Imeneo per le nozze di Stefano e Kallistèa' (2014); 'Stella Moda' (2014); 'Argo Tre' (2014). In essi, è evidentissimo il gusto di De Marinis per l'imitazione della tragedia greca. L'aulico teatro in versi è però da lui piegato a descrivere le vicende di adolescenti in crisi o - al contrario - troppo spensierati, fra discoteche, conquiste galanti e vacanze al lago.

Invenzione di De Marinis è il genere della blognovela: una telenovela in forma di post online. S'intitola 'Lacrime del tramonto' e, per ora, è giunta alla 6^ puntata. Nell'ottobre di quest'anno, invece, De Marinis si è occupato di romanzo giallo.

I delitti di casa Sommersmith

'I delitti di casa Sommersmith' (2016) è firmato direttamente da Eligio De Marinis. Gli ispettori Ed e Reg stanno indagando su "uno dei misteri più oscuri di Stoccolma" (p. 3). Ma, a questo punto, Ed decide che è ora di lasciare la Svezia. Già, perché la patria eletta del giallo odierno rigurgita di nomi di strade impronunciabili e chilometrici, cui Ed è letteralmente allergico.

Così, la vicenda già iniziata subisce un cambio di scena, dalla Svezia all'Inghilterra settentrionale. Ora, il delitto su cui Ed e Reg devono indagare riguarda i Sommersmith: una famiglia d'industriali che ha messo a punto lo "Spongebacon", una pancetta che si autofrigge e assorbe automaticamente ogni genere di aroma.

I migliori video del giorno

Kate, figlia dei signori Sommersmith, è stata ritrovata morta nella notte di Halloween, al ritorno dai festeggiamenti: impiccata al lampadario della sala di musica, vestita da guerriera Sailor e con la testa infilata in una zucca intagliata. Le avventure che seguiranno non saranno meno paradossali dell'antefatto.

Il genere del romanzo

'I delitti di casa Sommersmith' è una parodia di un giallo. Ma ha anche elementi di caricatura, grazie ai personaggi. Jack Sommersmith è un padre di famiglia bacchettone, con diversi peccati carnali nell'armadio. La moglie, Annelka (svedese) è molto più giovane di lui.

Dei loro figli, Bob vive solo per la propria calcolatrice, mentre Melanie ostenta vegetarianesimo e ascetismo intascando da mantenuta i proventi della ditta. Gary è il tipico esemplare di "bimbominkia", ma condivide i segreti industriali semplicemente perché erede maschio. Wendy, affetta da sindrome di Tourette, vive in Italia, dove insegna greco al liceo.

Fondendo metaletteratura e videogioco, De Marinis crea un mondo in cui nulla è come sembra.

Fra assurdità esibite, citazioni greco-latine e richiami ai cartoni animati degli anni '80-'90, il romanzo viene sempre più proiettato verso una "quarta dimensione". E la quinta, annunciata dal "pentadimensionale" nel sottotitolo?

È quella in cui vive il lettore: la realtà - a questo punto, non più certa. Soprattutto - sembra suggerire l'autore - non molto diversa dalla "surrealtà" descritta nelle pagine. I pupazzi del "poliziesco pentadimensionale" irridono a una letteratura massificata, ma sono anche i portavoce dell'esistenzialismo di De Marinis, del "Nulla è" che si nasconde dietro i suoi divertissement..