Bonnes nouvelles davvero, per la vecchia Savoia. Il suo antico ducato compie 600 anni e il Consiglio regionale si impegna a valorizzare il patrimonio culturale piemontese insieme a quello delle sue minoranze linguistiche con le tradizioni provenzalioccitane e walser .

Savoie, Bonnes nouvelles è anche titolo delle giornate di studio su sei secoli del Ducato sabaudo. La sua storia internazionale comincia nel 1416 quando l'Imperatore Sigismondo di Lussemburgo discese in Savoia per investire Amedeo VIII del titolo ducale come principe tedesco che già partecipava alle Diete imperiali. Da allora la politica sabauda ebbe sempre una connotazione imperiale, salvo periodi in cui rientrò sotto l'egemonia francese.

Il convegno sarà aperto oggi pomeriggio proprio da una lezione introduttiva di Michel de Bourbon-Parme e Maria Pia di Savoia Bourbon-Parme dal titolo "I Savoia, la Casa Reale di Francia, i Borboni: nove secoli di alleanze matrimoniali". Celebre è il matrimonio tra Cristina di Francia, la cosiddetta Madama Reale con il duca Vittorio Amedeo I di Savoia. La regina era figlia di Enrico IV, il re che disse: "Parigi val bene una messa".

Di questo si discute fino al 22 ottobre, con settanta studiosi, provenienti da un dozzina di università europee a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale e alla Biblioteca nazionale. Intanto è cominciata la fiction tv in onda su rai 1, sulla dinastia fiorentina dei banchieri Medici, mecenati nelle Firenze rinascimentale di grandi artisti con Dustin Hoffman e Lex Shrapne e Skin che canta la sigla di ogni puntata.

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Savoia contro Medici

Eppure nel 1582 il duca sabaudo Carlo Emanuele I inviò i propri ambasciatori alla Dieta di Augusta per ottenere la precedenza nel prestigio araldico e politico proprio sulla corte dei Medici. Qui gli fu ribadito che il duca era alla pari degli elettori di Palatinato e di Sassonia, dove 10 giorni fa c'è stato il blitz antiterroismo, come vicario dell’Imperatore. In seguito l'ambito primato fu concesso ai Medici dal Papa.

La legge approvata dal Consiglio regionale e la giornata conclusiva del convegno promuovono tradizioni culturali differenti per struttura e nazionalità, al fine di inserire la società di corte sabauda nel corso principale della storia europea. Con questo obiettivo alla Biblioteca nazionale si tiene anche la mostra, Piemonte, bonnes nouvelles, sui documenti archivistici di storia sabauda, fino al 31 dicembre.

Qui sono esposti codici significativi per le storia delle istituzioni e dell’arte, volumi rari, legature di pregio e stampe. Il diploma imperiale di Sigismondo di Lussemburgo è, invece, in mostra per l'anniversario al vicino Archivio di Stato.

Da parte sua, Palazzo Lascaris intende sostenere ancora altre attività culturali, iniziative ed eventi per la conoscenza e la promozione delle lingue minoritarie di ceppo francese e loro opere d'arte ispirate alla contemporaneità. Solo così si rende appetibile una regione che si estende dalle Alpi al Ticino.

Confortanti per il richiamo turistico anche della periferia del capoluogo sono stati i più di ventimila ingressi dello scorso weekend alla Reggia di Venaria, nel nono anniversario dalla fine dei restauri. Il centro studi della Reggia è anche tra gli organizzatori del convegno Savoie, Bonne nouvelles.

Oltre alla visitatissima mostra fotografica Il mondo di Steve McCurry, appena terminata alla Citroniera. Alla corte d’onore, invece, si sono esibite le fanfare della polizia a cavallo e dell'equipaggio storico della Reggia. Ben 7.500 i podisti nel parco della Mandria.