Nella giornata di oggi c'è stato un acceso scambio di opinioni su twitter tra grido e Marracash. Tutto è nato da una recentissima intervista rilasciata ad RTL dal rapper milanese assieme a Guè Pequeno – ovviamente incentrata sulla riedizione di Santeria, uscita nei giorni scorsi – durante la quale l'autore di 'Bastavano le briciole' è tornato a sottolineare un concetto a lui estremamente caro, ripetuto e rimarcato con forza in più interviste e in molti dei testi delle sue canzoni recenti, queste le sue parole: 'Il rap deve provocare, altrimenti non avrebbe senso'.

Marracash e la ribellione

"La mia vendetta è che i tuoi figli ascoltano i miei testi / E sognano di diventare quello che detesti / La mia missione è di educarli ad essere ribelli", probabilmente sono questi i versi – estratti dal brano 'Vendetta', contenuto nell'album del 2015, Status – più emblematici della poetica di Marracash relativamente alla sua visione del ruolo del rap e dell'Hip Hop nella società contemporanea, un ruolo che deve essere dichiaratamente provocatorio e sovversivo.

Sono in molti tra gli abituali fruitori di rap italiano a condividere la visione di Marracash, tra questi però non c'è Grido, fratello di J Ax ed ex membro dei 'Gemelli Diversi', che ha voluto dissentire pubblicamente dal pensiero di uno dei due autori di Santeria, dando via ad una lunga serie di scambi di opinioni su twitter, che ha immediatamente catalizzato l'attenzione del rap-web.

Lo scambio di opinioni con Grido

Tutto è iniziato con la pubblicazione di un tweet sulla pagina ufficiale di RTL, nel quale era riportata la citazione di Marracash. Il tweet è stato poi condiviso da Grido che ha sarcasticamente commentato le parole di uno dei due autori di Santeria, polemizzando con la sua visione provocatoria del ruolo dell' Hip Hop. Secondo Grido il ruolo di un rapper, piuttosto che 'provocare', dovrebbe essere quello di 'comunicare'. Marracash non si è fatto problemi a rispondere colpo su colpo, dando ripetutamente del 'babbo' al fratello di J Ax.