La premiazione degli Oscar 2017 verrà ricordata senz'altro per il clamoroso errore durante la consegna del miglior film. Un bel colpo di scena finale durante la consegna della statuetta più attesa: in un primo momento a "La La Land" per poi annunciare il vero vincitore ovvero "Moonlight". I produttori del musical più famoso dell'anno avevano anche iniziato il discorso di ringraziamento, quando è arrivata la clamorosa smentita.

La confusione è nata poiché all'interno della busta vi era un doppio biglietto: oltre che il biglietto dove si assegnava l'Oscar a "Moonlight" un doppione della migliore attrice con scritto Emma Stone per "La La Land". Certo questa non è stata la prima gaffe dell'evento più atteso dagli amanti del cinema. Tra i più clamorosi il "furto" dell'oscar come Miglior Attrice non protagonista nel 1937: al posto dell'attrice Alice Brady si alzò un uomo, che poi si scoprì essere un ladro, per ritirare la statuetta d'oro.

Allo stesso modo in molti hanno ripensato ad una recente gaffe nella premiazione internazionale di un vincitore, anzi una vincitrice: come dimenticarsi dell'errore nell'assegnazione del premio come Miss Universo 2015. Gaffe famose ci sono state recentemente anche a casa nostra: come lo scorso anno con l'annuncio del vincitore di Sanremo Giovani 2016. Inizialmente il premio fu assegnato a Miele per poi essere dato a Francesco Gabbani.

Ecco i vincitori

Domenica 26 febbraio sono stati annunciati i vincitori delle statuette dorate più famose al mondo assegnate per l'89esima edizione dell'Academy Awards durante la cerimonia al Dolby Theatre di Los Angeles. Ben 6 oscar per "La La Land": l'oscar per la migliore attrice protagonista, consegnato da Leonardo Di Caprio, per Emma Stone, la miglior regia a Damien Chazelle (diventando a 32 anni il più giovane regista ad aver vinto un oscar), la miglior fotografia a Linus Sandgren, la miglior scenografia a Sandy Reynolds-Wasco e David Wasco, la miglior canzone "City of Stars" e colonna sonora a Justin Hurwitz, Benj Pasek e Justin Paul.

Successo anche per "Manchester by the Sea": vincendo il il miglior attore protagonista con Casey Affleck e miglior sceneggiatura originale con Kenneth Lonergan. "Moonlight" come già detto ha vinto il discusso oscar per miglior film, ma anche quello per la miglior sceneggiatura non originale con Barry Jenkins e Tarell McCraney.

L'oscar al miglior cortometraggio va a "Sing" di Kristóf Deák e il miglior cortometraggio documentario a "The White Helmets" di Orlando von Einsiedel e Joanna Natasegara.

John Gilbert per il miglior montaggio in "La battaglia di Hacksaw Ridge" e Robert Legato, Adam Valdez, Andrew R. Jones e Dan Lemmon per "Il libro della Giungla" per migliori effetti speciali. Il miglior film d'animazione va a Zootropolis di Rich Moore e Byron Howard, mentre il miglior corto di animazione al tenerissimo "Piper" di Alan Barillaro e il miglior documentario a "O.J.: Made in America". Il miglior film straniero va a "Il cliente" (Forushandeh) di Asghar Farhadi: il regista iraniano era assente alla consegna per protestare contro la "disumana legge" voluta dal presidente americano Trump.

La miglior attrice non protagonista è andato a Viola Davis per "Barriere" e il miglior attore non protagonista a Mahershala Ali per Moonlight. Il miglior montaggio sonoro a Sylvain Bellemare per "Arrival", il miglior sonoro a Kevin O'Connell, Andy Wright, Robert Mackenzie e Peter Grace per "La battaglia di Hacksaw Ridge" e i migliori costumi a Colleen Atwood per "Animali fantastici e dove trovarli". Infine un successo anche per l'Italia con il miglior trucco ad Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson per "Suicide Squad". La statuetta viene dedicata da Bertolazzi a tutti gli immigrati.

Concludendo 6 statuette su 14 nomination per La La Land, un buon risultato accompagnato però da un'innegabile delusione per il clamoroso errore nell'annuncio del miglior film.

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