Siamo giunti anche quest'anno all'edizione 2017 della manifestazione Ancona Flower Show, esposizione mercato di piante rare ed inconsuete che si tiene oggi 1 aprile e prosegue domani 2 aprile presso la Mole Vanvitelliana di Ancona.

Anche questa volta molti espositori, ma diversi dall'edizione 2016 ed entrando sulla sinistra fa mostra di sé una singolare scultura di Valasco Vitali dal titolo 'Sbarco'.

E lo Sbarco è reale in quanto una scialuppa di lucente alluminio molto lunga è sorretta da due figure di bronzo vestite in tuta, e camminano su un piano ghiaioso su cui spiccano aiuole fiorite opera dell'architetto Antonietta Raffaeli dell'Accademia di Designer della Poliarte di Ancona.

Peculiarità della mostra mercato di Ancona

Le aiuole presentano piante come l'elicrisio, il mirto, la ginestrina, il convolvolo, la verbena, la santolina e la gazania strisciante.

Proseguendo sempre sulla destra si incontra la bancarella del miele italiano dell'apicoltura Galli, di Corciano, vicino Perugia. Accanto a ben 14 tipi di miele l'apicultore offre quello che lui ha chiamato 'oro nero', una crema succulenta formata da cioccolato fondente col 20% di miele, una vera leccornia.

Intanto davanti alla bancarella del miele sono presenti i floricoltori specializzati in rose e in ortensie, ma di specie raffinate e magnifiche.

Poi un prato di protee. La protea è un fiore strano, con una corolla che forma una fusoliera appuntita e, quando si schiude, è un cerchio colorato nelle qualità dell'arancio e del giallo, il cui aspetto rimane stravagante, sembra essere una pianta da extraterrestri, più che da umani, anche se colpisce per la carnosità e il cromatismo del fiore. A produrla è l'azienda Terre Toscane. E' una pianta acidofila, vuole sole e acqua, ma niente sottovaso, teme sopra ogni cosa la marcescenza.

Sempre proseguendo ci si imbatte in un produttore di Latina specializzato in piante odorose. Espone ben dieci tipi di piante di menta, ne menzioniamo alcune, la menta al profumo di basilico, di bergamotto, di limone, glaciale, mojto, la menta piperita e la menta al cioccolato.

All'ingresso un produttore del posto offre la pianta 'Astilbe', un bel mazzo di verde con steli alti più di trenta centimetri su cui svettano ciuffi lanuginosi rosa, di un rosa shocking.

Una pianta che deve vivere a mezz'ombra. Non mancano i produttori di peonie. A presentarle è l'Azienda Agricola 'La Riniera' di Castel San Pietro Terme (BO), ed infine due novità, l'olio di Neem e l'olio di Karanja.

Sono olii antibatterici, lenitivi,nutrienti, antiage e antifungini. L'olio di Neem è un olio vegetale ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Azadirachta Indica, chiamato 'Albero del XXI secolo' dalle Nazioni Unite mentre l'olio di Karanja è un olio vegetale ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi della Pongamia pinnata, dotato di ampie qualità curative.

Infine, per chiudere in bellezza ed in sintonia con la bellezza dei giardini, ecco il foulard Bamboo. Sono foulard il cui tessuto è ricavato dalla fibra del bamboo, utilizzato negli ultimi 60 cm. Lo si apre e all'interno è presente una lanugine che si fila come il filo della seta. Sono certificati Veganok e stampati coi disegni di fiori tratti dai grandi artisti dell'800 e del 900. Una vera sciccheria per una manifestazione che offre al suo interno anche una pluralità di corsi, da quelli sulle peonie e sulle ortensie sino quelli sulle rose e la loro potatura e sul bonsai

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