Tra il 2016 e il 2017 salmo è stato sicuramente il rapper italiano che è cresciuto di più: l'artista, nato ad Olbia nel 1984 è stato capace di aggiudicarsi innumerevoli certificazioni della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) e di girare in lungo e in largo l' Italia con il tour di Hellvisback, suo ultimo album, riuscendo successivamente a portare la sua musica anche al di fuori dei confini nazionali, con una serie di concerti europei, iniziati la settimana scorsa a Madrid.

Un rapper rispettato da pubblico e critica

Nell'immaginario collettivo del rap italiano Salmo rappresenta un raro caso di artista apprezzato – sia come autore che come performer – dal grande pubblico, ma allo stesso tempo rispettato da buona parte della comunità hip hop, contrariamente a molti altri rapper di fama nazionale, che sono stati accusati di aver snaturato la loro musica per risultare più appetibili all'industria discografica.

Per questo motivo la sua figura viene abitualmente contrapposta a quella di molte tra le nuove leve del rap made in Italy, ragazzi giovanissimi, come ad esempio Ghali, Sfera Ebbasta, Izi e la Dark Polo Gang, accusati spesso e volentieri di proporre musica priva di contenuto e tecnicismi.

L'opinione sulle nuove leve: 'La cosa più hip hop'

Tuttavia, contrariamente a quello che credono in molti, l'opinione dell' autore di 'Hellvisback' relativamente alla 'nuova Scuola' rap è tutt'altro che negativa; in una recente intervista rilasciata per il sito yanezmagazine.com, Salmo ha infatti speso buone parole per Ghali, Rkomi, Sfera Ebbasta e la Dark Polo Gang, arrivando addirittura a definire le nuove leve del rap italiano come la cosa 'più hip hop degli ultimi anni', proprio perché i suoi esponenti non fanno nulla per essere considerati hip hop, queste le parole del rapper sardo: 'All'inizio non capivo, perché mi rendevo conto che loro non vogliono essere hip hop.

[...] Questo movimento che hanno creato, credo sia la cosa più hip hop che abbia mai visto negli ultimi anni'.

Il concetto, che potrebbe sembrare contraddittorio ad una prima lettura, è in realtà semplice e lineare: secondo Salmo – che ha dichiarato di apprezzare non tanto la musica della nuova scuola, quanto il modo di porsi dei suoi appartenenti – il fatto di rivendicare un' appartenenza ad un movimento nuovo e diverso da ciò che c'era prima, è di per sé qualcosa di estremamente hip hop.