Il Tour estivo di Alessandro Mannarino ha raccolto più di 100.000 spettatori, un vero trionfo. Ecco tutte le ultime notizie sull'artista.

Indimenticabile certamente per chi è stato presente ad almeno uno dei live. Mannarino è un cantastorie, un poeta ed uno showman insieme. Ai suoi concerti ci si diverte, si ride, si balla, si riflette, ci si commuove, tutto in una sola serata. Notevole anche la band, che lo accompagna magistralmente nel suo spettacolo eclettico e serrato. Mannarino, infatti, parla poco e non perde mai il filo conduttore della serata. Non si dilunga in chiacchiere, poche parole e ben calibrate. Al resto ci pensa la Musica, che travolge letteralmente il pubblico.

Apriti cielo Live ci porta a spasso per l'Italia, l'Europa, il mondo attraverso tutti i sound che presenta, così diversi ma così ancestralmente legati l'uno all'altro: si passa dalla pizzica [VIDEO] di ispirazione salentina, alla musica balcanica, allo stornello romano, al sound della samba brasiliana. Mannarino e band sono sempre sul pezzo e sempre intensi nell'interpretazione. Questo cofanetto, uscito il 20 ottobre, è un ottimo ascolto per rivivere le emozioni dei concerti estivi del cantautore o per scoprire almeno in parte cosa significhi partecipare ad un live di Mannarino per chi non ci è mai stato.

Il primo album live di Mannarino

Apriti cielo Live è il primo album dal vivo del cantautore romano, lo hanno preceduto 4 album in studio: Il bar della rabbia (2009) , Supersantos (2011), Al monte (2014) e appunto Apriri Cielo del 2017.

Mannarino tuttavia inizia ad esibirsi nel 2001 nella zona del Rione Monti in performance acustiche. Nel 2006, invece, fonda un gruppo di 6 elementi, la Kampina, con cui inizia a girare diversi locali di Roma ed in poco tempo sviluppa diverse collaborazioni artistiche, una su tutte quella con Ascanio Celestini.

Il cofanetto contiene l'album Apriti cielo registrato in studio e due album con i brani eseguiti durante i live estivi, compreso l'inedito Fatte bacià. Le canzoni proposte durante il live sono state arrangiate per essere ancora più accattivanti e coinvolgenti per il pubblico: ci sono sia brani di Apriti cielo che i classici dei precedenti album (Il bar della rabbia, Osso di Seppia, Marylou, Statte zitta, Me so 'mbriacato ecc) In questo album, Mannarino fonde tutti gli spunti e le esperienze di questi anni: un album intenso, che riesce a far pensare e che ragiona su temi importanti senza mai perdere la leggerezza e senza mai diventare pesante.