Con la sua testa dondolante, sempre al tempo del beat che aveva ispirato il nome dei Fab Four, Ringo Starr è stato un simbolo per i percussionisti pop che dagli anni '60 si sono nutriti con pane e Beatles. Il 20 marzo, con fierezza, Richard Starkey - questo il suo vero nome - ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere dell'Impero Britannico a Buckingham Palace dal principe William. Lo storico batterista, 77 anni, si è presentato alla cerimonia in compagnia della moglie Barbara.

Di nuovo Buckingham Palace, di nuovo i Beatles

Era il 1965 quando i beatles, candidati dal primo ministro del tempo Harold Wilson, ricevevano dalla Regina Elisabetta II il titolo di Baronetti dell'Impero Britannico.

La notizia, addirittura, fece storcere il naso ad alcuni colonnelli della Raf, che indignati riconsegnarono i loro nastri e le loro medaglie. In quell'occasione, John Lennon scherzò con l'opinione pubblica raccontando di aver fumato uno spinello nei bagni di Buckingham Palace. Sempre Lennon, nel 1969, restituì la propria medaglia in segno di protesta contro il sostegno che la Gran Bretagna aveva dato agli Stati Uniti per la guerra del Vietnam.

32 anni dopo, nel 1997, Paul McCartney ricevette il cavalierato: con 60 dischi d'oro e più di 100 milioni di copie vendute, i suoi successi avevano contribuito lodevolmente all'industria discografica britannica.

"Arise, Sir Ringo Starr"

Con queste parole, Richard Starkey è stato premiato per il suo impegno in campagne di beneficenza per l'AIDS, per la povertà e per la promozione dell'arte.

Il cavalierato gli consentirà, da ora, di anteporre la parola "Sir" al suo nome, entrando ufficialmente in una Lista d'Onore per il Capodanno dei Sudditi al quale partecipano, ogni anno, tutti coloro che sono stati insigniti dalla Regina.

Una settimana prima della cerimonia - racconta Ringo - ha incontrato Paul McCartney a cena e insieme hanno ricostruito l'intero loro percorso personale e artistico: dal Cavern Club di Liverpool ai tour mondiali, fino agli Abbey Road Studios e, infine, a Buckingham Palace per ricevere il Knighthood.

Sir Paul e Sir Richard, oggi, sono l'eredità di una realtà musicale che cambiò il mondo della musica. Starkey, come il suo compagno di avventura, non ha mai smesso di produrre musica. Il 15 settembre 2017, infatti, ha pubblicato il suo nuovo album da solista, Give More Love, alla cui realizzazione ha dato il suo contributo anche Paul McCartney.

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