Da giovedì 31 gennaio verrà proiettato nelle sale cinematografiche italiane "Il primo re", film epico-drammatico prodotto e diretto da Matteo Rovere e distribuito da 01 Distribution. I protagonisti del lungometraggio sono Alessandro Borghi, giovane attore romano già noto per aver esordito al cinema con "Cinque" e per aver aver ottenuto ruoli da co-protagonista in "Roma criminale", "Suburra" e "Non essere cattivo", e Alessio Lapice, interprete napoletano che ha lavorato in diverse Serie Tv, quali "Sotto copertura" e "Gomorra-La serie", per poi approdare al cinema con "Il padre d'Italia".
Completano il cast Fabrizio Rongione, Emilio De Marchi, Michael Schermi, Tania Garribba, Massimiliano Rossi, Vincenzo Crea, Ludovico Succio e Antonio Orlando. "Il primo re", nel suo stile rude e avventuroso ma allo stesso tempo realistico, narra il mito di Romolo e Remo e della fondazione della città di Roma. Il film, il cui budget è di 8 milioni di euro - una cifra importante per una produzione italiana - è costato due anni di lavoro. Per la realizzazione del progetto, Rovere e i suoi collaboratori hanno dovuto, infatti, studiare tutte le fonti storiche dell'antica Roma, cominciando dalle opere di Tito Livio e Plutarco. Le scene sono state girate prevalentemente in oasi naturali laziali per rendere il tutto più verosimile.
La trama del film
Romolo (Alessio Lapice) e Remo (Alessandro Borghi) sono due gemelli che vivono serenamente, allevando le proprie pecore in un villaggio. Dopo un'abbondante piena del fiume Tevere vengono catturati, insieme ad altre persone, dagli spietati guerrieri di Alba Longa. I due giovani, però, essendo forti ed astuti, riescono a fuggire portandosi dietro una vestale ed il Sacro Fuoco che custodisce.
Da questo momento i due fratelli saranno chiamati ad affrontare numerose difficoltà, attraversando foreste e lottando duramente per la sopravvivenza. Il destino li costringerà a prendere scelte ardue, ma grazie alla loro tenacia raggiungeranno il Tevere e dal loro sangue avrà origine la città di Roma, da cui prenderà le mosse il più grande impero della storia.
Le parole dei protagonisti
Alessandro Borghi e Alessio Lapice hanno rilasciato un'intervista a "Il Messaggero" nella quale hanno svelato alcuni retroscena del lungometraggio in uscita il 31 gennaio. L'attore napoletano ha rivelato: "Per truccarci ci sporcavano di fango e sangue tutti i giorni. E allora per evitare di farci le docce e poi al mattino successivo doverci risporcare, ho proposto: tutti in albergo senza doccia. Alla prima notte in albergo ci hanno fatto ripagare le lenzuola; abbiamo lasciato l'impronta".
Borghi, invece, parlando del suo Remo, ha dichiarato: "Uno che si rifiuta di accettare il destino che gli disegnano gli Dei, che vuole autodeterminarsi. Sceglie la forza per vincere e fa una scelta solitaria".
I due protagonisti della pellicola di Matteo Rovere hanno lasciato intendere che quella sul set de "Il primo re" è stata un'esperienza dura, ma allo stesso tempo anche divertente.
Sicuramente si tratta di un lungometraggio interessante, destinato ad un pubblico appassionato di storia e avventura.