Tupac Shakur è morto da oltre 22 anni, nonostante ciò sono in costante aumento le persone che in ogni angolo del globo manifestano a gran voce la convinzione che l'iconico rapper nato New York nel 1971, ma divenuto poi un simbolo del Rap della costa opposta degli Stati Uniti, sia in realtà vivo e vegeto.

Tra questi, da qualche tempo c'è anche Suge J Knight, figlio del controverso e ben più celebre Suge Knight, attualmente detenuto in seguito ad una condanna per omicidio, che di Tupac era stato il manager.

Il giovane ha una pagina Instagram molto popolare, seguita da oltre 150.000 fan, e nella giornata di ieri ha deciso di utilizzarla per fare delle dichiarazioni che oggi stanno facendo non poco discutere, suscitando ilarità nei tanti che non reputano minimamente attendibili le teorie "complottiste" relative ad una finta morte di Tupac, ma alimentando al contempo le convinzioni della minoranza di persone – che in ogni caso rappresentano una fetta significativa della popolazione, vista l'enorme popolarità di Tupac – che hanno deciso di non credere alla morte del rapper.

Le parole di Suge J Knight

Il ragazzo ha addirittura affermato di aver registrato delle nuove canzoni con Tupac, queste le sue parole: "Ho riportato Tupac in studio, non è uno scherzo, aspettatevi presto nuova musica". Knight successivamente ha anche chiesto ai suoi seguaci un parare relativamente al producer più adatto da affiancare a Tupac in sala di registrazione.

Le dichiarazioni del ragazzo fanno seguito a quelle fatte, sempre da lui, nell'ottobre del 2018. All'epoca Suge J Knight aveva manifestato la convinzione che Tupac Shakur fosse ancora in vita e si trovasse in Malesia.

In questa modo il giovane era però andato contro ad una delle più popolari tra le tante leggende metropolitane – al momento si tratta semplicemente di leggende, dato che tutte queste storie non hanno mai avuto alcun riscontro concreto nella realtà – secondo cui Tupac si troverebbe a Cuba da vent'anni.

XxxTentacion come Tupac

Le fantasiose teorie relative alle presunte morti finte dei rapper non riguardano soltanto artisti scomparsi nei decenni passati. Nel 2018 infatti, già poche ore dopo la morte di XxxTentacion, in molti on line - italiani in prima linea - teorizzavano che la morte del rapper fosse una messa in scena, un'azzardata mossa pubblicitaria per promuovere un disco.

In questo caso però le strampalate teorie sono state definitivamente smentite dalla diffusione del video dell'assassino dell'autore di 'Look at me'.

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