Nel mondo degli influencer la lingua italiana si evolve e si arricchisce. L’enciclopedia Treccani ha da poco pubblicato “Il libro dell’anno”, inserendo tutte le parole “nate” nel corso del 2018. A capitanare la lista il neologismo “Ferragnez”, coniato dalla coppia Ferragni-Fedez in occasione del loro matrimonio, lo scorso primo settembre a Noto, in Sicilia. Questa parola è diventata un vero “marchio di fabbrica”, che sancisce la vittoria del fenomeno influencer.

Origini del neologismo

La parola-macedonia nasce dall’unione dei nomi della celebre fashion blogger Chiara Ferragni (secondo la rivista Forbes la più importante del mondo) e il rapper Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez.

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Il neologismo viene usato dalla coppia in occasione del loro matrimonio: è presente sugli inviti, al gate in aeroporto, e sui gadget donati dagli sposini ai loro invitati. Presto diventa un hashtag molto usato sui social e viene consacrato dalla stampa, quando il 6 settembre la testata online di Vanityfair dice che i “Ferragnez valgono (sui social) più di Meghan e Harry”.

Reazioni social

L’aggiornamento della Treccani non è stato molto apprezzato dall’opinione pubblica. Sui social compaiono messaggi di ogni tipo: alcuni utenti “nostalgici” ricordano i bei tempi di “petaloso”, altri pensano al recente scalpore delle espressioni “esci il cane” o “siedi il bambino”.

Le altre new entry

Ma la parola Ferragnez non è la sola a essere entrata a far parte della lingua italiana in questo nuovo anno. Tra i neologismi troviamo anche “viadotticidio”, che indica la perdita di vite umane conseguente al crollo di un viadotto, appunto, termine introdotto dopo il cedimento lo scorso 14 agosto a Genova del Ponte Morandi, che ha procurato la morte di 43 persone. Altre novità sono rappresentate dalla parola “sarrismo”, che deriva da Maurizio Sarri, ex allenatore del Napoli, approdato da luglio 2018 al Chelsea come nuovo tecnico della squadra, e da “orgasmometro”, test medico per “misurare” l’intensità del piacere femminile.

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Sempre in tema, la Treccani introduce anche “sex doll”, la bambola in silicone che grazie all’intelligenza artificiale può provvedere a soddisfare i bisogni dell’utente. Di tutt’altro genere le parole “eurish”, una sorta di nuova lingua europea, e “spread delle parole”, termine che indicherebbe le dichiarazioni contraddittorie dei politici, causa della volatilità dei mercati.