La morte di Ozzy Osbourne non è un fatto solamente musicale. Non è qualcosa che riguarda solo gli ascoltatori di Ozzy o dei Black Sabbath ad esempio. La scomparsa di Ozzy è sicuramente qualcosa di più, un personaggio a cui tanti cittadini britannici erano decisamente affezionati. E lo si vede dalla dedica, simpatica ma sentita, che le Guardie Reali di Buckingham Palace a Londra hanno voluto tributare al "Principe delle Tenebre". Il video dell'esecuzione della celebre Paranoid sta circolando molto sul web in queste ultime ore.
L'omaggio delle Guardie Reali inglesi
A Birmingham si sono tenuti alcuni giorni fa i funerali di Ozzy Osbourne. Una cerimonia nella città natale del cantante che ha visto una partecipazione commossa e molto sentita da parte di tantissime persone, a cominciare dai familiari dell'artista, con la moglie in prima fila visibilmente commossa. Nella città è circolato il carro funebre con il corpo di Ozzy ed è stata una cerimonia molto sentita dalla comunità di Birmingham, ossia dove lo stesso Ozzy ha mosso i primi passi come cantante e dove ha deciso di terminare la sua carriera, con il concerto di addio tenutosi alcuni giorni prima di morire
Lo stesso giorno del funerale le guardie di Re Carlo hanno voluto Paranoid dei Black Sabbath durante il cambio della guardia al Buckingham Palace a Londra.
Un modo per omaggiare la scomparsa del cantante, icona britannica e non semplicemente della musica rock o metal.
Ozzy e i reali
Ozzy Osbourne negli anni ha avuto diversi incontri con i reali britannici, come nel 2002 quando suonò per la Regina Elisabetta II. In quell’occasione il cantante cantò Paranoid al cospetto della Regina, dell’allora Principe Carlo e davanti ai principi William e Harry. Il concerto per l'occasione era intitolato “Party At The Palace” ed era una delle tante iniziative volte a celebrare il Giubileo d’Oro della Regina.
Una presenza gradita quella di Ozzy, nonostante negli anni passati abbia condotto una vita a dir poco da "reale". Sono noti gli eccessi, le stravaganze, i comportamenti sopra le righe, dettati anche dagli abusi ai quali il cantante non era sicuramente estraneo.
Ma a uno come Ozzy evidentemente gli si perdonava tutto, visto che negli ultimi anni, abbandonati gli eccessi e anche i concerti, è diventato un simbolo vivente della musica britannica. Non è un caso se in tanti, critici musicali inclusi, sostengono che Ozzy e i Black Sabbath hanno inventato l'heavy metal. La scomparsa di Ozzy dunque è un fatto che accomuna i cittadini britannici, oltre che i fan da tutto il mondo che negli ultimi giorni hanno fatto dediche e tributi sui social al cantante venuto a mancare lo scorso 22 luglio all'età di 76 anni.