Benevento è ufficialmente tra le città candidate a Capitale Italiana della Cultura 2028, un'iniziativa dal titolo "Attraversare l'invisibile" che potrebbe portare il Sannio sotto i riflettori internazionali della cultura e non solo. La conferenza stampa per la comunicazione collettiva di tale candidatura è stata celebrata lunedì 29 settembre presso Palazzo Paolo V a Benevento alla presenza, tra gli altri, del sindaco Clemente Mastella e dell'Assessora Antonella Tartaglia Polcini.
Il Coordinamento del processo di partecipazione ed elaborazione del dossier di candidatura sono stati curati da Fondazione di Comunità di Benevento e Fondazione MeNO con il Comune di Benevento e il Comune di Pietrelcina.
L'Elaborazione del Programma Culturale è stata curata da Roberto Albergoni, Carla D’Amico, Valentina Greco, Aurora Lobina, mentre le Relazioni Istituzionali e coordinamento territoriale sono state a cura di Antonella Tartaglia Polcini, Angelo Moretti, Domenico Rossi, Stefano Tangredi, Francesco Giangregorio e Antonella Oliviero Coordinamento Uffici Comunali Alessandro Verdicchio, Piano di Comunicazione e Social media manager Chiara Bollo, Segreteria Organizzativa Tetyana Shyshnyak, infine il Logo e comunicazione visiva sono state a cura di Aurora Lobina.
Il programma si sviluppa attraverso tre dimensioni che si intrecciano tra loro: spazi e luoghi, intesi come scenari vivi e condivisi della quotidianità; soglie e percorsi, momenti di passaggio e trasformazione capaci di generare nuove connessioni; e infine valori e visioni, che guidano il progetto e ne costituiscono l’anima, promuovendo inclusione, creatività, memoria e nuovi scenari di futuro.
Per una città dalle radici antiche, questa candidatura rappresenta un’opportunità per connettere il proprio patrimonio con una visione contemporanea, trasformandosi in un laboratorio aperto di cultura, innovazione e cittadinanza attiva con la partecipazione di artisti internazionali con artisti locali in un clima di contaminazione continua.
Tutte le città candidate
Le città candidate a Capitale Italiana della Cultura 2028 sono complessivamente 25, ecco l'elenco completo:
1. Anagni (Lazio)
2. Ancona (Marche)
3. Bacoli (Campania)
4. Benevento (Campania)
5. Catania (Sicilia)
6. Colle di Val d’Elsa (Toscana)
7. Fiesole (Toscana)
8. Forlì (Emilia-Romagna)
9. Galatina (Puglia)
10. Gioia Tauro (Calabria)
11. Gravina in Puglia (provincia di Bari - Puglia)
12.
Massa (Toscana)
13. Melfi (Basilicata)
14. Mirabella Eclano (Campania)
15. Moncalieri (Piemonte)
16. Pieve di Soligo (Veneto)
17. Pomezia (Lazio)
18. Rozzano (Lombardia)
19. Sala Consilina (Campania)
20. Sarzana (Liguria)
21. Sessa Aurunca (Campania)
22. Tarquinia (Lazio)
23. Unione dei comuni “Città Caudina” (Sannio - Campania)
24. Valeggio sul Mincio (Veneto)
25. Vieste (Puglia)