Con il nuovo singolo “Afterglow”, Osvaldo Supino affronta il tema della rinascita e dell’accettazione di sé dopo le difficoltà. Il brano segna una nuova fase del suo percorso artistico e personale, incentrata sulla consapevolezza e sulla forza interiore.
Osvaldo Supino e “Afterglow”: la rinascita attraverso la musica
Dopo un tour europeo con oltre 60.000 spettatori, Supino presenta “Afterglow”, una ballata che racconta la luce che rimane anche dopo la fine di qualcosa. Il titolo, che in inglese significa “bagliore”, diventa simbolo di ciò che resta quando tutto sembra perduto.
“È il momento in cui si accetta la fine di qualcosa ma si decide comunque di brillare”, spiega l’artista.
Il singolo nasce anche come riflessione sull’accettazione del proprio corpo e sull’amore verso sé stessi. “Mi sono sempre visto brutto, l’ultima relazione mi aveva distrutto anche da quel punto di vista,” racconta Supino. “Ora vedo che ogni imperfezione fa parte di me. Ho imparato ad amarmi per quello che sono.” Il brano trasforma la fragilità in consapevolezza, proponendo una visione più matura della propria identità.
Supino tocca anche il tema delle pressioni estetiche sugli uomini, spesso poco discusse. “Si parla molto delle pressioni sulle donne, ma anche noi viviamo lo stesso tipo di stress.
Ci vogliono perfetti, con corpi scolpiti e sorrisi impeccabili. È come se dovessimo somigliare a delle copertine viventi,” afferma il cantante.
Il videoclip di “Afterglow”, già disponibile online, è diretto come continuazione del video “Suerte” e si ispira a Melancholia di Lars von Trier. Alterna immagini oniriche e frammenti di realtà, raccontando un percorso dal buio alla luce. “Volevo che il video fosse una metafora visiva del mio cammino: dal giudizio all’accettazione,” spiega Supino.
“Afterglow” anticipa la seconda parte dell’album Fine Thanks… Afterglow, in uscita entro la fine dell’anno. Il progetto unisce sonorità pop e influenze latine e include collaborazioni internazionali, tra cui Wayne Andrew Wilkins, produttore di Beyoncé e Natasha Bedingfield.
Questa nuova fase conferma Supino come un artista indipendente capace di dialogare con un pubblico internazionale mantenendo un’impronta personale.
In oltre 15 anni di carriera, Osvaldo Supino ha ottenuto numerosi riconoscimenti: tre nomination ai BT Digital Music Awards nel Regno Unito, due Laiffa Awards a Los Angeles, il Premio UNICEF, il Premio MEI come artista rivelazione e altri premi internazionali come il Chicago Awards e il Latinos Celebrities Award di Miami. È stato inoltre intervistato dalla CNN e ha rappresentato l’Italia al Festival di Viña del Mar in Cile dopo nove anni di assenza.
“Afterglow” è un invito a ritrovare la propria luce anche nei momenti più difficili. Come racconta Supino, “l’Afterglow è ciò che resta quando tutto sembra finito: la parte più vera e luminosa di noi.”