Le immagini amatoriali realizzate a Cortina d’Ampezzo durante le Olimpiadi invernali del 1956 sono ora disponibili nella nuova sezione “Montagne” della piattaforma Memoryscapes.it. Questo progetto della Fondazione Home Movies–Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna permette di rivivere gli eventi di quella settima edizione olimpica, la prima organizzata in Italia, un tassello significativo a poche ore dall’inizio di Milano Cortina 2026.
Le riprese offrono uno spaccato della cittadina ampezzana con gli anelli olimpici, le bandiere, le folle entusiaste e le spettacolari competizioni: salto con gli sci, pattinaggio di figura, hockey su ghiaccio, sci di fondo maschile, discesa libera, staffetta e slalom, il tutto incorniciato dalle Dolomiti innevate e dalla partecipazione popolare.
Il progetto include anche altri materiali sportivi, come i Campionati mondiali di sci alpino del 1941 (poi annullati) e immagini di eventi minori tra gli anni Cinquanta e Settanta, dai Giochi Invernali della Gioventù nel reggiano alle gare di slalom gigante sull’Appennino bolognese.
La piattaforma Memoryscapes: patrimonio privato a portata di click
Memoryscapes–Montagne è un’iniziativa della Fondazione Home Movies–Archivio Nazionale del Film di Famiglia Ets, realizzata con il contributo del ministero della Cultura, della Regione Emilia‑Romagna e dell’Emilia Romagna Film Commission. L’obiettivo è digitalizzare e rendere accessibile il patrimonio filmico privato italiano, consentendo di esplorare la memoria collettiva attraverso estratti organizzati per temi, luoghi e cronologie.
Memoryscapes si configura come “la piattaforma digitale di accesso libero alla collezione dell’archivio selezionata e resa visibile attraverso estratti classificati su base geografica, cronologica, tematica”. L’intento è rendere fruibile il patrimonio conservato e restaurato dalla Fondazione, attiva dal 2002 nella raccolta, catalogazione e restauro del cinema familiare su pellicola.
Contesto storico e culturale delle Olimpiadi di Cortina 1956
Cortina d’Ampezzo ospitò, per la prima volta in Italia, i Giochi olimpici invernali nel 1956. Questi eventi, trasmessi in diretta televisiva, lasciarono un’impronta duratura nella memoria sportiva nazionale. La disponibilità di filmati amatoriali costituisce una testimonianza unica della vita, dell’atmosfera e delle emozioni di quelle settimane.
Al momento, non risultano emerse conferme approfondite sulle stime del patrimonio fotografico/documentario relativo all’edizione del 1956 proveniente da archivi privati, né ulteriori dettagli su quantità, ubicazione o potenziali musealizzazioni di questi materiali da fonti indipendenti. Non si rilevano altre iniziative analoghe che integrino questi filmati in contesti museali o istituzionali.