Il Villaggio del Festival torna nel parco di Villa Ormond a Sanremo, confermandosi uno degli hub centrali durante i giorni del Festival della Canzone Italiana. La location, già nota per essere stata fulcro di iniziative culturali, si prepara ad accogliere nuovamente eventi e appuntamenti legati alla manifestazione.
Il Villaggio rappresenta un ecosistema culturale e mediatico in costante crescita, capace di mettere in relazione informazione, musica, giovani e istituzioni. L'obiettivo è rafforzare il legame tra il Festival e il tessuto cittadino, offrendo uno spazio multiculturale e accattivante che contribuisca a costruire un racconto autentico di Sanremo e della sua kermesse musicale.
Il Villaggio del Festival: luogo e significati
Il Villaggio si svolge nel parco di Villa Ormond, dimora storica e giardino pubblico di Sanremo, già sede di numerosi eventi e iniziative culturali. La manifestazione si propone di connettere il Festival con la città, offrendo un palinsesto di appuntamenti aperti al pubblico e sostenuti da partnership editoriali che garantiscono una copertura su scala nazionale.
Tra i partner figurano Askanews, il network Netweek e il gruppo Multiradio, attori che contribuiscono ad amplificare la narrazione dell’evento e a rafforzare il legame con il territorio.
Villa Ormond: un contesto storico e culturale
Villa Ormond e il suo parco costituiscono uno dei luoghi botanici più significativi di Sanremo.
La residenza risale alla fine dell’Ottocento, eretta tra il 1887 e il 1889 su progetto dell’architetto svizzero Émile Réverdin per Michel Louis Ormond, commerciante di tabacco, dopo l’acquisto dagli eredi Rambaldi. Il progetto trasformò il precedente edificio in una villa in stile liberty, con ampie aperture e logge, immersa in un parco disegnato secondo schemi paesaggistici francesi, con stanze vegetali e prospettive curate.
A partire dal 1928 Villa Ormond è patrimonio comunale e già sede di sale per cerimonie, giardini d’inverno e, oggi, spazio pubblico per eventi culturali. Il parco ospita una raffinata varietà botanica, con specie esotiche, un palmeto, un giardino giapponese e terrazze panoramiche.
Questa cornice rende il Villaggio non solo un complemento al Festival, bensì parte viva dell’identità cittadina, con valenze storiche e naturalistiche che consolidano il rapporto tra cultura, musica e territorio. Villa Ormond diventa dunque il palcoscenico ideale non soltanto per ospitare spettacoli ma anche per incarnare il dialogo tra passato e contemporaneità.