Venerdì 13 febbraio si è tenuta nella prestigiosa cornice della Sala degli Arazzi del Museo d’Arte e Scienza di Milano la cerimonia di apertura e premiazione della prima edizione degli Olympus Arts Awards. L’evento, ideato e diretto dallo storico e critico d’arte Francesca Callipari, ha trasformato il cuore di Milano in un tempio della resilienza umana, celebrando l'unione indissolubile tra arti visive e poesia in concomitanza delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Anche la scelta del Museo d’Arte e Scienza non è stata casuale, poiché le opere contemporanee hanno dialogato direttamente con le sale dedicate ai geni del passato, come Leonardo Da Vinci, creando un continuum temporale all'insegna della bellezza.
Un progetto tra resilienza e bellezza
Come emerso dalle recenti interviste rilasciate dalla curatrice, l'Olympus Arts Awards non è solo un concorso, ma un percorso emozionale. L'obiettivo dichiarato dalla direttrice artistica e curatrice dell'evento Dott.ssa Callipari è stato proprio quello di creare un "ponte" tra la disciplina, la forza interiore tipica dell'atletica e la capacità rigenerativa dell'arte.
Le opere selezionate hanno esplorato quattro temi universali: il Corpo, la Luce, la Rinascita e l'Amore. Durante la serata, la Callipari ha sottolineato come l'arte debba tornare a essere un motore di speranza, capace di guidare l'individuo oltre i propri limiti fisici e psicologici.
La cerimonia: 40 eccellenze sul palco
Il momento clou della serata è stato dedicato al riconoscimento del talento. Sono stati premiati 30 artisti per la sezione Arti Visive, le cui opere rimarranno in esposizione nelle sale del Museo d'Arte e Scienza di Milano e 10 poeti per la sezione Poesia, i cui versi sono stati integrati nel percorso espositivo creando un dialogo costante tra immagine e parola.
La selezione è stata affidata a una giuria di altissimo profilo, composta da esperti come Cinzia Ligas, Yuleisy Cruz Lezcano, Elena Alupei, Giampiero Murgia e Francesco Spilabotte.
I vincitori assoluti: ecco i nomi sul podio
A fine serata, l'attesa è terminata con lo svelamento dei risultati derivanti dall'incrocio tra la votazione online e il parere tecnico della giuria.
Di seguito i podi delle due categorie:
Sezione Arti Visive:
Majla Chindamo (1ª classificata)
Carmelina Parello (2ª classificata)
Nicole Bruce (3ª classificata)
Sezione Poesia:
Riccardo Mazzola (1º classificato)
Teresa Perri Pelle (2ª classificata)
Elvira Domenica Muscarella (3ª classificata)
L'evento proseguirà fino al 20 febbraio, offrendo al pubblico la possibilità di immergersi in una rassegna che celebra la "vittoria alata" dell'ingegno umano.