L’ottantesima finale del Premio Strega, il più prestigioso riconoscimento letterario italiano, si terrà mercoledì 8 luglio 2026 nella suggestiva cornice del Campidoglio a Roma, presso la Sala Sinopoli del Teatro dell’Opera. L’annuncio è stato dato da Maria Ida Gaeta, responsabile della Fondazione Bellonci, durante la presentazione delle date chiave dell’edizione. Il Premio, istituito nel 1947 da Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con Guido Alberti, si conferma un appuntamento centrale per la cultura italiana e internazionale.

Selezione e presentazione dei candidati

La prima selezione degli autori finalisti avverrà il 12 giugno, sempre a Roma, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Sono ventidue i libri candidati alla prima fase. Maria Ida Gaeta ha sottolineato come il Premio Strega rappresenti una vetrina unica per la letteratura, stimolando spesso il dibattito culturale e l’attenzione nei confronti dei libri. Anche Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, ha ribadito l’importanza del Premio come momento di confronto e promozione della narrativa italiana contemporanea.

L’evento al Campidoglio e le novità dell’edizione 2026

La data dell’8 luglio al Campidoglio segna il ritorno di una tradizione cara a lettori e addetti ai lavori, che ritrovano nella cerimonia conclusiva un punto di riferimento simbolico per la letteratura italiana.

L’organizzazione conferma il coinvolgimento delle principali istituzioni culturali e la trasmissione televisiva dell’evento, che ne amplificherà la visibilità. Il Campidoglio, cuore della Roma storica e sede di importanti istituzioni, ospita da anni il gran finale del Premio, sottolineando il legame tra tradizione e vita culturale attuale. Questa ottantesima edizione rappresenta un traguardo rilevante per la Fondazione Bellonci e per il panorama letterario italiano, avendo contribuito alla crescita e all’affermazione di numerosi scrittori, molti dei quali hanno poi raggiunto riconoscimenti internazionali.

La storia e il ruolo della Fondazione Bellonci

La Fondazione Bellonci, nata per volontà di Maria e Goffredo Bellonci, continua a svolgere un ruolo centrale nell’organizzazione e nella promozione del Premio Strega.

L’istituzione custodisce un vasto patrimonio librario e documentaristico sulla narrativa italiana degli ultimi decenni e promuove, oltre al Premio, numerose altre iniziative culturali a sostegno della lettura e dell’incontro tra autori e pubblico. Il Premio Strega mobilita una vasta comunità di lettori, studenti e appassionati, con iniziative collaterali come il Premio Strega Giovani e il Premio Strega Europeo.

Tra i vincitori delle passate edizioni figurano nomi significativi della letteratura italiana contemporanea, come Paolo Giordano, Sandro Veronesi e Helena Janeczek. Il costante aggiornamento delle modalità di selezione e la presenza di giurie composte da intellettuali, scrittori e studiosi conferiscono al Premio una risonanza nazionale e internazionale. L’edizione 2026 può contare su una ricca partecipazione editoriale e su una platea di oltre 600 "Amici della domenica", la storica giuria che rappresenta il cuore critico del Premio Strega.