Martedì 7 aprile alle 19.30, il Teatro Carignano di Torino ospita la prima nazionale di Circle Mirror Transformation, celebre opera della drammaturga americana Annie Baker. Lo spettacolo, diretto da Valerio Binasco, direttore artistico del Teatro Stabile di Torino, vede lo stesso Binasco in scena insieme a Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea Di Casa e Maria Trenta.

La produzione è curata dal Teatro Stabile di Torino, con la traduzione italiana di Monica Capuani e Cristina Spina. Le scenografie sono firmate da Guido Fiorato, i costumi da Alessio Rosati, le luci da Alessandro Verazzi, il suono da Filippo Conti e i video da Simone Rosset.

La rappresentazione, presentata su licenza speciale della United Talent Agency tramite l'Agenzia Danesi Tolnay, rimarrà in scena al Carignano fino a domenica 19 aprile, per poi intraprendere una tournée in diverse città italiane.

Circle Mirror Transformation racconta con delicatezza e ironia le trasformazioni interiori e i piccoli drammi quotidiani di cinque sconosciuti. Questi si incontrano in una sala anonima di provincia per frequentare un corso di teatro, e nel corso di sei settimane, tra esercizi, dialoghi realistici e silenzi significativi, scoprono legami inattesi e fragilità nascoste, riflettendo su solitudine, amore e relazioni umane. Lo stile minimalista di Annie Baker trasforma dettagli apparentemente ordinari in profonde rivelazioni emotive.

Il debutto al Carignano e la visione dello Stabile

Il Teatro Carignano, storica istituzione torinese, rafforza con questa prima nazionale la sua vocazione per la drammaturgia contemporanea internazionale. Valerio Binasco, figura centrale della stagione, conferma con questa regia il suo impegno nella valorizzazione dei testi più significativi della scena mondiale. Il Teatro Stabile di Torino, fondato nel 1955 e riconosciuto tra i più importanti teatri pubblici d’Italia, si distingue per la qualità delle sue produzioni e la capacità di attrarre grandi interpreti, rendendo il Carignano un punto di riferimento per il pubblico teatrale torinese e piemontese.

La rilevanza di Circle Mirror Transformation

Scritto da Annie Baker nel 2009, Circle Mirror Transformation è rapidamente diventato uno dei testi più rappresentati e apprezzati della nuova drammaturgia americana, ottenendo numerosi riconoscimenti e traduzioni in diversi Paesi. Il minimalismo dei gesti e dei dialoghi valorizza le sfumature psicologiche dei personaggi, raccontando con misura e ironia le crisi, i legami e le attese di chi partecipa a un percorso di crescita collettiva. Questo allestimento italiano propone un nuovo approccio registico, valorizzato dalla presenza in scena di Pamela Villoresi. L’attenzione alla qualità delle traduzioni e alla cura degli spazi scenici conferma il valore artistico del progetto e la volontà dello Stabile di Torino di proporre al pubblico esperienze teatrali di rilievo internazionale.

In concomitanza con il debutto, è previsto un incontro con il pubblico l'8 aprile alle 17.30, nell'ambito del ciclo "Retroscena". Le repliche dal 14 al 19 aprile saranno inoltre accessibili a tutti gli spettatori.