La Certosa di San Lorenzo di Padula, sito UNESCO in provincia di Salerno, ospita una nuova tappa di "Opera Paese", progetto espositivo ideato da Archivio Atena. L'iniziativa, in programma dal 20 giugno al 31 luglio, estende il percorso promosso dal Comune di Atena Lucana nell'ambito del Bando Borghi del PNRR, finanziato dal Ministero della Cultura. Questa mostra diffusa valorizza la memoria collettiva della comunità di Atena Lucana, integrando uno dei complessi monumentali più importanti d'Europa.
Un Progetto di Comunità e Rigenerazione Culturale
"Opera Paese" è il culmine di cinque anni di raccolta, produzione e lavoro condiviso, coinvolgendo cittadini, ricercatori, artisti, fotografi e studenti nella creazione di un vasto archivio di comunità. Migliaia di fotografie, documenti e testimonianze sono state trasformate in un percorso di ricerca e produzione culturale contemporanea. Il sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci, ha affermato che la memoria della comunità è diventata una risorsa condivisa e un'opportunità di crescita per il territorio. Il direttore artistico Alessandro Imbriaco ha descritto l'archivio come "spazio vivo, dove memoria, ricerca e arte continuano a dialogare, generando nuove letture del territorio".
Con oltre 15.000 documenti digitali acquisiti, circa 7.000 fotografie di famiglia digitalizzate, 200 studenti e oltre 40 docenti coinvolti, Archivio Atena si configura come un modello innovativo di rigenerazione culturale per le aree interne. Il progetto vanta collaborazioni con ISIA Urbino, ICCD, MAXXI, Sapienza Università di Roma e Università Federico II di Napoli.
L'Inaugurazione e il Percorso Espositivo
La mostra "Opera Paese, una piccola quantità di mondo" è stata inaugurata il 20 giugno 2026. Hanno partecipato Corrado Matera (consigliere Regione Campania), Vittorio Esposito (Presidente Comunità Montana Vallo di Diano e Sindaco di Sanza), Giovanni Guzzo (Vice Presidente Provincia di Salerno), Daniele Padovani (Responsabile Archivio Atena), Luigi Vertucci (Sindaco di Atena Lucana) e Alessandro Imbriaco (Direttore artistico Archivio Atena).
La conferenza inaugurale è stata moderata dalla giornalista Stefania Capobianco.
Il percorso espositivo si articola come una mostra diffusa tra il centro storico di Atena Lucana e la Certosa di San Lorenzo, con otto mostre nel centro storico e una nella Certosa. Luoghi privati e spazi pubblici si trasformano in un museo a cielo aperto, ospitando opere d’arte, installazioni e progetti di ricerca nati dal dialogo con la comunità. L'iniziativa include anche un'opera cinematografica, realizzata con circa 7.000 fotografie private, oltre a rassegne cinematografiche, eventi musicali, dj set e laboratori. La giornata inaugurale ha incluso una Jane’s Walk, organizzata dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha guidato i partecipanti lungo il percorso espositivo.
Le Mostre in Dettaglio
- Schifa: “In-equilibrio” (studenti ISIA 2025).
- Palazzo Pessolani: “Cosa vuol dire abitare?” di Chiara Solimene (fin. ICCD) e “Come lo gira il sole” di Niccolò Di Ruscio, Francesca De Nardis e Sonia D’Alto.
- Palazzo Bellomo: “Opera Paese lab” (lavori di Fabio Barile, Studio Figure e studenti lab 2025).
- Chiesa di S. Nicola: “E ti dicevano le cose così” di Nunzia Pallante (fin. MAXXI 2023).
- Museo Archeologico Elena D’Alto: “Mamma quercia” di Daniele Cimaglia, Giuseppe Odore e Nunzia Pallante.
- Canonica: “Non seguite le luci” di Claudio Palma.
- Santuario di S. Ciro: “Linee corpo” di Alessandro Galli e Francesca Melandri.
La festa di inaugurazione “Ballett’”, con Dj Set e Visual di Discoteca Flegrea e Asymmetrical, ha concluso la giornata.