L’Università di Macerata si prepara ad arricchire la sua offerta formativa con l’attivazione, dal prossimo anno accademico, del nuovo corso di laurea triennale in Scienze Motorie e Sportive per l’Inclusione. Questa iniziativa strategica nasce da un accordo significativo con Lube Academy, supportato concretamente dal Gruppo Lube, che ha destinato un finanziamento di 43 mila euro per il primo anno, con un impegno complessivo minimo di 129 mila euro nell’arco del triennio.

Queste risorse sono fondamentali per sostenere la didattica, l’allestimento di laboratori specializzati, l’organizzazione di seminari e l’erogazione di un massimo di sei borse di studio, ciascuna del valore di tremila euro, dedicate a studenti meritevoli o che si trovino in condizioni di difficoltà economica.

Il percorso formativo prevede inoltre l’opportunità di svolgere tirocini e visite dirette nelle strutture del Gruppo Lube, offrendo un ponte concreto tra il mondo accademico e quello professionale.

Il rettore John McCourt ha evidenziato la visione alla base del corso: “Con questo corso mettiamo in dialogo le scienze del movimento con le competenze pedagogiche, psicologiche, giuridiche e sociali che caratterizzano il nostro Ateneo”. Ha poi rimarcato l’importanza del concetto chiave: “La parola decisiva è inclusione: lo sport non è soltanto competizione, ma educazione, relazione e partecipazione”.

Obiettivi formativi e modalità didattiche

Il nuovo corso di laurea è stato concepito per formare professionisti altamente qualificati, capaci di progettare e gestire attività motorie, sportive ed educative, con una particolare enfasi sull’inclusione di persone con disabilità, in situazioni di fragilità o disagio sociale.

La didattica sarà erogata in modalità mista, combinando lezioni in presenza con attività online. Questa flessibilità è pensata per agevolare studenti lavoratori, fuori sede e atleti agonisti, grazie all’implementazione del programma Dual Career.

I laureati in Scienze Motorie e Sportive per l’Inclusione potranno intraprendere carriere come chinesiologi, educatori motori e operatori sportivi, trovando impiego nei settori educativo, sociale e della promozione della salute. Il corso fornisce inoltre una solida preparazione per l’accesso alle lauree magistrali nell’ambito delle scienze motorie e dell’educazione, garantendo un percorso di studi completo e orientato al futuro.

Il sostegno del territorio e la visione del Gruppo Lube

L’amministratore delegato del Gruppo Lube, Fabio Giulianelli, ha illustrato la motivazione strategica dietro l’investimento: “Troppi giovani atleti considerano lo studio secondario rispetto al sogno del professionismo e rischiano poi di trovarsi senza alternative. Non è una scommessa, ma la risposta a una necessità enorme del territorio”. Questa dichiarazione sottolinea l’impegno del Gruppo nel contribuire attivamente allo sviluppo locale e alla formazione di nuove generazioni di professionisti.

La presentazione del corso ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli.

La loro presenza testimonia il forte sostegno del territorio all’iniziativa e l’attenzione congiunta verso i temi dell’inclusione e della formazione di qualità nel settore sportivo, elementi cruciali per lo sviluppo sociale e culturale della comunità.