L'Università degli Studi di Perugia si conferma tra i migliori grandi atenei statali italiani, pur registrando un calo di due posizioni nella nuova classifica Censis 2026-2027. L'ateneo umbro è passato dal terzo al quinto posto, ottenendo un punteggio complessivo di 86,7. La graduatoria Censis, strumento chiave per l'orientamento, valuta le università in base a strutture, servizi, borse di studio, internazionalizzazione, comunicazione, servizi digitali e occupabilità.
La classifica dei grandi atenei statali
Nella categoria delle università statali con 20.000-40.000 iscritti, l'Università della Calabria mantiene il primo posto con 91,7 punti, seguita dall'Università di Pavia (90,2).
L'Università di Cagliari sale al terzo posto (88,5), superando l'Università di Parma (88,3). L'Università di Perugia si attesta al quinto posto.
Dietro l'ateneo umbro, a pari merito, figurano l'Università di Salerno e Milano Bicocca (84,5 punti). Seguono Roma Tor Vergata (84,3), Chieti-Pescara (84,2), Genova (83,2), Modena e Reggio Emilia (83,0), Verona (82,3), Messina (81,5), Ferrara (80,8), l'Università della Campania e Roma Tre (80,0). Chiude la classifica l'Università di Catania con 79,2 punti.
Metodologia Censis e trend delle iscrizioni
La classifica Censis è da oltre venticinque anni un riferimento essenziale per studenti e famiglie. L'edizione 2026-2027 analizza settanta graduatorie, elaborate su oltre 960 indicatori.
Il rapporto evidenzia un aumento del 19,8% delle immatricolazioni negli atenei tradizionali nell'ultimo decennio, con una crescita continua (+0,9%) nell'anno accademico 2025-2026 (dati provvisori). L'incremento maggiore si registra nel Centro Italia (+2,3%), seguito da Nord-Ovest (+0,8%), Nord-Est (+0,4%) e Mezzogiorno e Isole (+0,2%).
Il quadro completo del sistema universitario italiano
Il rapporto Censis offre una visione articolata del sistema universitario, suddividendo le istituzioni in diverse categorie. Tra i "mega atenei statali" (oltre 40.000 iscritti), l'Università di Bologna è prima (89,8 punti), seguita da Padova (88) e La Sapienza di Roma (86,5).
Per i grandi atenei pubblici (20.000-40.000 iscritti), oltre a Calabria, Pavia e Perugia, spiccano la Ca’ Foscari di Venezia, l'Università di Milano Bicocca, l'Università di Cagliari, l'Università di Parma, l'Università di Genova e l'Università di Roma-Tor Vergata. La classifica include anche le migliori università private e quelle di dimensioni minori, fornendo un quadro esaustivo per l'orientamento.