L'assessore regionale alle opere pubbliche, Davide Sapinet, ha affrontato in Aula la questione degli spazi incompiuti dell'ex cotonificio Brambilla a Verrès. Ha evidenziato la necessità di un confronto con il Comune e il territorio per definirne la funzione futura: un auditorium di interesse sovracomunale – una visione che sta emergendo – una struttura a servizio delle scuole o un utilizzo più strettamente legato alla dimensione comunale. La valutazione dovrà inserirsi in una prospettiva comprensoriale, data la posizione strategica che Verrès, al pari di Pont-Saint-Martin, riveste per la bassa Valle.

In parallelo, l'assessore ha fornito aggiornamenti sul progetto dello studentato. È attualmente in corso la verifica del progetto esecutivo, affidata a professionisti esterni a causa della rilevanza economica dell'opera, il cui quadro complessivo supera i 9 milioni di euro. Una volta completato questo passaggio, si procederà con l'avvio della gara d'appalto. Gli interventi già realizzati e quelli programmati riaffermano l'impegno dell'Amministrazione sul polo di Verrès, con investimenti complessivi che, tra studentato e manutenzioni straordinarie, superano i 12 milioni di euro.

La posizione di Avs sull'auditorium

Andrea Campotaro, in rappresentanza di Avs, ha replicato sottolineando l'assenza di previsioni per il completamento dell'auditorium nel Programma regionale dei lavori pubblici.

Ciò implica, ha affermato, la mancanza di una programmazione concreta e di una copertura finanziaria dedicata a tale intervento. Pur riconoscendo altre priorità, Campotaro ha ricordato che il progetto dell'auditorium risale a oltre 25 anni fa, sollecitando il passaggio dalle intenzioni a un cronoprogramma definito. Ha evidenziato come il confronto con il territorio e le associazioni riveli una chiara necessità di nuovi spazi culturali e aggregativi, considerando l'area un punto di riferimento per i giovani della bassa Valle e un auditorium una naturale evoluzione di questa vocazione.

Il contesto storico dell'ex cotonificio

L'ex cotonificio Brambilla, situato in via Frère Gilles a Verrès, è stato oggetto di un'importante riconversione in polo scolastico e tecnologico tra il 1989 e il 2007.

Il progetto, noto come “New Castle Town”, fu elaborato dagli architetti Luigi Bochet e Alberto Breuvé. Commissionato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta dopo la chiusura dell'impianto tessile nei primi anni Settanta e la successiva acquisizione dell'immobile, il piano prevedeva la creazione di un polo scolastico completo di aule, laboratori, collegio, auditorium e dopolavoro. L'intervento mirava a valorizzare gli elementi architettonici d’epoca, creando una corte interna centrale e raddoppiando le superfici utili con strutture in acciaio corten, per preservare la memoria industriale del manufatto.