L’Università di Trento ha presentato due nuove proposte formative presso la sede del rettorato di via Calepina, a Trento. Le iniziative sono rivolte rispettivamente al settore della pubblica amministrazione e a quello della produzione di vini spumanti metodo classico. Il master di secondo livello intitolato “Governance, innovazione e strategie per lo sviluppo della Pubblica amministrazione” (Gispa), promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza per l’anno accademico 2026/2027, avrà una durata di diciotto mesi, con inizio fissato per il 16 ottobre. Il percorso è realizzato in stretta collaborazione con la Provincia di Trento e con la Trentino School of Management, che ospiterà i corsi.
L’obiettivo principale, come spiegato dal professore ordinario di diritto amministrativo Marco Bombardelli, è “formare una nuova dirigenza pubblica capace di affrontare al meglio le sfide di fronte a cui la pubblica amministrazione si trova davanti”, preparandola per le future esigenze.
Corso di perfezionamento: focus sulla spumantistica
La seconda proposta formativa riguarda il corso di perfezionamento intitolato “Tradizione e innovazione nella produzione dei vini spumanti metodo classico”. Il percorso, organizzato dal Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente (C3A) dell’Università di Trento in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach, si svolgerà nel campus della Fondazione a San Michele all’Adige.
Il corso è significativamente dedicato alla memoria del professor Massimo Bertamini, figura di spicco nel settore, come sottolineato dal rettore Flavio Deflorian. Si rivolge a chi opera professionalmente nel settore spumantistico, a chi detiene un titolo professionale o tecnico agrario, oppure a chi possiede una laurea in viticoltura ed enologia. Le iscrizioni sono aperte fino al 12 ottobre, con l’avvio delle lezioni previsto per il 6 novembre 2026 e la conclusione entro novembre 2027.
Dettagli e struttura del corso in spumantistica
Il corso di perfezionamento prevede un programma annuale articolato in tre moduli didattici: viticoltura per vini spumanti (40 ore), enologia e chimica (70 ore) e mercati e marketing (30 ore).
L’obiettivo è potenziare le competenze nella gestione delle tecniche enologiche per la produzione dei vini base e l’elaborazione degli spumanti metodo classico, con un’attenzione particolare alla valorizzazione delle produzioni di montagna come il rinomato Trento Doc. Le lezioni si terranno generalmente due volte al mese, nelle giornate di venerdì e sabato, con pause pianificate nei mesi estivi e nei periodi di maggiore impegno in cantina per agevolare chi già lavora nel settore. Il numero massimo di partecipanti è fissato a 48 persone (inclusa la frequenza di singoli moduli per uditori e uditrici). L’ammissione avverrà tramite una selezione basata sulla valutazione dei titoli di studio e del curriculum vitae.
È prevista la possibilità di iscriversi ai singoli moduli formativi in qualità di uditori o uditrici; in questo caso non si acquisiranno crediti formativi individuali e non si sosterrà la prova finale, ma verrà comunque rilasciato un attestato di frequenza. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 12 ottobre. La pubblicazione della graduatoria è prevista entro il 23 ottobre, mentre l’avvio formale della didattica sarà il 6 novembre 2026, con conclusione entro novembre 2027. Il bando completo con tutte le informazioni sulle procedure di iscrizione, le modalità e i costi di partecipazione è pubblicato sul portale dell’Ateneo all’indirizzo: https://www.unitn.it/it/perfezionamento/vini-spumanti.