Il cortometraggio È più difficile, diretto da Aldo Iuliano e realizzato nell'ambito di Cortinametraggio, è stato presentato al Lido di Venezia. L'evento, intitolato Cyberbullismo e inclusione, è stato organizzato dall'Arma dei Carabinieri in collaborazione con Cortinametraggio e con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione e del Merito. L'appuntamento si è tenuto l'11 settembre 2026 presso l'Hotel Excelsior, nello Spazio Incontri, e ha posto l'attenzione sul tema della violenza digitale tra adolescenti e sul ruolo cruciale della comunità di fronte all'indifferenza.
Il film breve narra la storia di Andrea, uno studente silenzioso e appartato, che diventa vittima di violenza online in un liceo rappresentato come uno spazio surreale, caratterizzato da pareti di vetro e superfici riflettenti. La vicenda si sviluppa attraverso un esperimento sociale condotto da tre Carabinieri, che mettono un'intera classe di fronte alle gravi conseguenze della cyber-violenza e al peso di chi assiste passivamente senza intervenire. Il corto utilizza il contesto scolastico non solo per illustrare l'aggressione digitale, ma anche per evidenziare la responsabilità degli spettatori.
All'incontro hanno preso parte figure istituzionali e del mondo dello spettacolo, tra cui il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, e la Presidente di Cortinametraggio, Maddalena Mayneri.
Presente anche Luigi Busà, campione olimpico di karate, insieme al cast del cortometraggio. Tra i partecipanti spiccavano i due giovani protagonisti, Alessandro Bedetti e Giacomo Covi, interpreti centrali di una narrazione incentrata sulla fragilità adolescenziale e sulla pressione esercitata dagli strumenti digitali.
Il regista Aldo Iuliano ha descritto il cyberbullismo come "una forma di violenza psicologica compiuta attraverso strumenti digitali", sottolineando come molti adolescenti vivano questa condizione nel silenzio. Iuliano ha spiegato di aver ricercato una forma visiva ispirata all'Haiku, la breve poesia giapponese, contrapponendo la gentilezza di un pensiero al silenzio di chi osserva e non agisce.
Questa scelta narrativa conferma un approccio essenziale, focalizzato su gesti, spazi e reazioni collettive, piuttosto che su una descrizione didascalica del fenomeno.
Il progetto tra Cortinametraggio e Arma dei Carabinieri
Il progetto del cortometraggio È più difficile è stato sviluppato a partire da un soggetto ideato da Francesca Romana Massaro e Roberto Ciufoli. La produttrice creativa dell'opera è Maddalena Mayneri.