Gli esperti definiscono illusione ottica tutto ciò che illude la vista, facendo percepire la figura non com'è realmente disegnata.

Secondo uno studio americano, queste #illusioni si baserebbero su come il cervello percepisce il futuro; in altre parole sembrerebbe che da quando il cervello vede un'immagine e la sua elaborazione passi un decimo di secondo, durante il quale il cervello cercherebbe di immaginare che tipo di immagine verrà elaborata. Spesso se gli stimoli sono incerti, sbaglia interpretazione e dà vita a vere e proprie illusioni [VIDEO] #ottiche.

La classificazione

Si hanno tre specie di illusioni:

- la prima specie sono le illusioni ottiche non dipendenti dalla fisiologia umana ma solamente legate a fenomeni ottici;

- le illusioni percettive dovute anche alla fisiologia umana dell'occhio;

- e per finire, le illusioni cognitive dovute all'interpretazione che il cervello da di un'immagine (esempio: di alcune figure impossibili da interpretare).

Le tipologie di illusioni ottiche

Esistono varie tipologie di illusioni, vediamo quelle principali.

Le illusioni prospettiche in cui le immagini tridimensionali ambigue vengono interpretate dal cervello secondo la prospettiva ritenuta più 'normale'. Ad esempio nell'immagine 'la scala impossibile' è rappresentata una scala tridimensionale in modo errato, ma il cervello umano la interpreta nel modo più classico possibile.

Le illusioni geometriche sono dovute alla totale o parziale errata geometria dell'immagine. Queste sono le classiche illusioni che ognuno di noi nella vita ha sperimentato; in cui sembra che vi siano cubi storti, frecce più o meno lunghe oppure linee di uguale dimensione che disposte in prospettive sembrano una più lunga (o corta) dell'altra. Un esempio è la stanza di Ames.

Le illusioni di completamento in cui le immagini non sono realmente completate ma il cervello interpreta quei 'vuoti' con altre immagini. Questo fenomeno è causato dall'inibizione laterale. Degli esempi di queste illusioni sono il triangolo di Kanizsa o la griglia di Hermann.

Le illusioni di colore e contrasto in cui in base a come sono disposti i colori e i contrasti, siamo portati a vedere una solita barra di due tonalità differenti quando in realtà è tutta del solito colore. Un esempio è la scacchiera di Adelson.

Le illusioni di completamento in cui si percepisce l'immagine stampata sul foglio come in movimento.

Esistono anche delle illusioni date da figure ambigue che dipendono da dove la persona focalizza l'attenzione. Se si osserva, infatti, attentamente tutto il foglio cambiando punto di vista si possono vedere più figure. Esempi classici sono: la figura di Boring in cui si può vedere sia una donna giovane sia vecchia; la figura di Rubin in cui le due figure sono un calice bianco o due facce nere che si guardano; oppure la classica figura in cui si può focalizzare l'attenzione su un'anatra o su un coniglio [VIDEO]. #illusioniottiche