Al giorno d'oggi c'è gente che vuole arrotondare il proprio stipendio, c'è chi invece non lavora e cerca di darsi da fare impartendo lezioni private o dedicandosi all'artigianato, ma c'è anche chi decide di andare in Arkansas al Crater of Diamonds State Park alla ricerca di #diamanti. Questo posto esiste davvero! E'un parco pubblico, l'unico a poter essere accessibile a tutti e si trova in America [VIDEO]; decine e decine di turisti tentano la fortuna cercando pietre preziose proprio qui! Si entra pagando un biglietto d'ingresso di 10 dollari per gli adulti, 6 per i bambini, ma i più piccoli di 5 anni entrano gratuitamente. Il cratere dei diamanti si trova in Murfreesboro in Arkansas.

Ci si può arrivare tranquillamente con vari mezzi di trasporto, per esempio in auto: bisogna partire da Oklahoma City e percorrere la I-40 E e la Indian Turnpike, la I-30 E se si parte da Dallas o la I-40 W e la I-30 W se si parte da Memphis. Se si parte con l'aereo basta prenderlo a Dallas e fare scalo a Texarkana. Con l'autobus si può andare a Memphis fino a Hot Springs e poi proseguire con il taxi.

La storia del cratere dei diamanti

E' un luogo molto particolare, fu scoperto da John Huddlestore che lavorava come contadino proprio in questo cratere. Un giorno intravide due pietre che attirarono la sua attenzione. Le fece analizzare scoprendo cosi che non erano due semplici pietre, ma due diamanti. La notizia fece scalpore e si diffuse a macchia d'olio attirando cosi tantissima gente che si recò li per iniziare le ricerche.

Inizialmente la si voleva far diventare una miniera di tipo commerciale, ma poco dopo il 1950 il cratere divenne pubblico, e il proprietario divenne lo Stato nel 1972 che lo dichiarò parco nazionale. I diamanti ci sono da circa tre millenni, ma sono arrivati sulla superficie da circa 100 milioni di anni in seguito ad un'esplosione vulcanica che non diede origine solo a diamanti ma anche a diverse e importanti pietre preziose.

Si consigliano tre modalità diverse di per impegnarsi nella ricerca: la più facile è la ricerca in superficie: bisogna scegliere una piccola zona e osservare attentamente il terreno (magari con l'aiuto di una lente di ingrandimento). La ricerca sarà ancora più facile se c'è stato vento o pioggia. Un altro metodo potrebbe essere quello della setacciatura a secco che consiste nel mettere un po' di terra nel setaccio, agitarlo e prendere tutto ciò che di prezioso rimane intrappolato. L'altra modalità è invece più complicata; si tratta della setacciatura ad umido che consiste nel riempire un secchiello con della terra e portarlo in una delle zone fatte appositamente per il lavaggio.

Dopo aver messo il terreno nel setaccio bisogna metterlo completamente nell'acqua, per diverse volte, poi bisogna svuotare il contenuto su una superficie piana e vedere se la fortuna ci ha assistiti.

Adesso siamo pronti per andare verso la nostra fortuna, non c'è bisogno di portare nulla con noi, perché tutto quello che serve alla nostra ricerca può essere noleggiato in loco. #craterofdiamonds #minierapubblica