In un articolo sul Corriere della Sera, Federico Fubini ha evidenziato come alla data del 12 ottobre, Paolo Savona fosse indicato come Active Director della società Euklid Ltd nel registro delle imprese del Regno Unito. L'amministratore delegato e direttore di Euklid, ha ribadito di aver ricevuto le dimissioni di Savona il 20 maggio e di averne dato comunicazione alla camera di commercio, tuttavia la rettifica del ruolo Director appare protocollata solo il 13 ottobre. Esiste un conflitto d'interessi con l'attività di ministro? Boldrin e Codagnone ne discutono su Youtube.
Ad una verifica fatta dal Corriere della sera Paolo Savona risultava director di Euklid Ltd il 12 ottobre scorso
Il Corriere della Sera, in un articolo a firma del vicedirettore ad personam Federico Fubini, ha evidenziato che alla data del 12 ottobre presso il registro delle imprese del Regno Unito, il ministro Paolo Savona risultava come Director della società Euklid Ltd insieme a Joseph Bradley. Si tratta di un'evidenza difficile da riconciliare con la dichiarazione che la stessa società, aveva rilasciato il 23 maggio scorso specificando che il professore aveva lasciato la carica di presidente.
Il ministro Paolo Savona risulta:
— Federico Fubini (@federicofubini) 13 ottobre 2018
1. Azionista di uno hedge fund (senza blind trust)
2. Secondo il registro delle imprese di Londra, anche “director” del fondo
3. Titolare di depositi in Svizzera (in euro...)
Tutto compatibile con la sua carica?https://t.co/6IjLOjC2Dc
Il ministro ha definito l'indagine del Corriere "nulla mascherato da un falso"
Nella lettera diffusa tramite il sito Scenari Economici, il ministro evidenzia alcune specifiche sulla politica di investimento di Euklid, ma non fornisce dettagli sul suo ruolo nel fondo nè sulle date esatte in cui lo ha ricoperto.
Risposta di Paolo Savona a Federico Fubini https://t.co/L6oyTKs1Ai pic.twitter.com/CcMMlujvhG
— Scenarieconomici (@scenarieconomic) 13 ottobre 2018
Le dimissioni da director, ancorché retroattive sarebbero state comunicate solo il 13 ottobre
Occorre distinguere i due ruoli, presidente e director. Il primo, da cui il ministro si è dimesso in maggio, era disciplinato da un regolamento interno. Il secondo, quello annotato al registro delle imprese è ufficialmente previsto dal diritto britannico e la cessazione, con valore retroattivo, è stata comunicata il 13 ottobre.
Le dimissioni di #Savona che Euklid comunicò in maggio a valere dal 23 maggio riguardavano la carica di presidente (ruolo definito da un regolamento interno). Quelle comunicate ieri a valere dal 21 maggio riguardano il ruolo di “director” (definito dal diritto societario UK) /2
— Federico Fubini (@federicofubini) 14 ottobre 2018
Il ministro rimane titolare di 50mila azioni del fondo
Esiste un conflitto tra la detenzione di azioni di un fondo e il ruolo di ministro della Repubblica? In veste istituzionale una semplice dichiarazione di Savona può influenzare i mercati finanziari e, di conseguenza, il valore del fondo.
Lo stesso fondo #Euklid conferma che Savona resta un socio con 50.000 azioni (il 14% dei titoli emessi, secondo Companies House). Può un ministro con un mandato di politica economica essere socio di uno hedge fund? Ne conosce le posizioni di portafoglio? 3/fine
— Federico Fubini (@federicofubini) 14 ottobre 2018
Il tema del conflitto d'interesse prescinde dal (e serve a prevenire il) verificarsi di comportamenti illeciti
Michele Boldrin professore alla Washington Univeristy e Gianluca Codagnone, managing director di Fidentis discutono il concetto di conflitto di interessi: esso si verifica quando un individuo ha la possibilità (anche se non la esercita) di abusare di una carica o ruolo che ricopre per conseguire un vantaggio personale. Allo stato, visto che il ministro Savona può influire sui mercati finanziari con le proprie dichiarazioni, appare inopportuno che detenga interessi in un fondo d'investimento.