Il diabete, nelle sue forme più aggressive, può causare la formazione di ulcerazioni al piede. Questa patologia può rappresentare una minaccia per l'intera gamba, perciò non va sottovalutata, ma curata con le dovute attenzioni. L'obiettivo è quello di guarire le ulcere eliminando l'iperpressione. Di seguito, un elenco di alcuni trattamenti specifici per la cura del piede diabetico.
Le medicazioni
Una prima importante soluzione per curare le lesioni da piede diabetico è costituita da specifiche medicazioni che vanno effettuate da personale medico specializzato.
Gli antibiotici
Particolarmente importante è anche il ricorso a farmaci vasodilatatori e ad antibiotici che contrastino le infezioni e aiutino a migliorare l'appoggio del piede durante il cammino.
L'angioplastica
L'angioplastica, che consente la riapertura dei vasi ammalati, viene eseguita iniettando un mezzo di contrasto nel circolo sanguigno.
Lo scarico del piede
Un ulteriore accorgimento per la cura di questa patologia è l'uso dell'apparecchio di scarico del piede che scarica completamente il piede pur consentendo una mobilità limitata. Questo tipo di terapia permette una guarigione più rapida.
Le scarpe ortopediche
I soggetti che non possono utilizzare l'apparecchio di scarico per specifici motivi, come vene varicose o instabilità posturale, possono utilizzare scarpe ortopediche con un plantare scavato in corrispondenza delle piaghe.
La tecnica di rigenerazione tissutale microvascolare
Si tratta di una tecnica innovativa utilizzata all'IRCCS Neuromed di Pozzilli, in provincia di Isernia che viene eseguita prelevando sangue venoso periferico dal soggetto ammalato, che, dopo essere stato retrolavato con della soluzione salina, viene raccolto in un contenitore sterile e, infine, reinfuso nella parte lesionata.