L'economia italiana si è contratta dello 0,2% nel quarto trimestre del 2018. Il fatto che si tratti del secondo trimestre consecutivo in cui si registra una variazione negativa comporta l'ingresso del nostro paese in una fase di recessione.
La crescita dei sistemi economici presenta delle oscillazioni nel tempo
Come spiegato in questo video del prof Michele Boldrin, la recessione è una delle fasi del ciclo economico. Gli economisti osservano guardano a diverse grandezze, oltre al Prodotto Interno Lordo per stabilire se l'economia è in fase di Recessione o di Espansione.
La recessione certificata dall'ISTAT era ampiamente prevista
Molti operatori da tempo avevano evidenziato la debolezza della "presunta" crescita del nostro paese e l'ineluttabilità della recessione certificata dall'ISTAT.
Il governo in carica ha attribuito ai precenti la colpa della recessione
Il governo insediatosi lo scorso maggio cerca di attribuire la responsabilità della variazione negativa alle politiche di chi lo ha preceduto.
Il clima di incertezza e l'aumento dello Spread prodotto dell'esecutivo in carica ha contribuito alla recessione
Il blogger e analista Mario Seminerio ha evidenziato come l'elevata incertezza causata dai provvedimenti già varati e dall'atteggiamento ostile del governo verso le imprese e le autorità europee hanno contribuito all'aggravamento della congiuntura.
A ben guardare l'Italia non cresce da più di 30 anni
La variazione negativa del PIL certificata dall'ISTAT è solo il dito che indica la luna: il ristagno economico del nostro paese dura da più di 3 decenni.