Negli ultimi dieci anni c'è stato un boom di elettronica nella nostra quotidianità: non più solo computer, ma anche tablet, smartphone, indossabili come smartwatch e smartband, senza dimenticare gli assistenti vocali. Ormai bastano pochi secondi per domandare a una cassa audio quali siano le previsioni del tempo, o che film ci sono in programmazione nel nostro cinema preferito, per avere una risposta esaustiva in pochi secondi. Mentre magari si sta facendo anche altro o si hanno le mani impegnate. O ci si fa compagnia, in un lungo viaggio, con una console portatile che può essere collegata anche alla televisione, senza perdere prestazioni.
La multifunzionalità è statala parola chiave dell'innovazione dei dispositivi tecnologici dell'ultimo decennio. Vediamone dieci, rappresentativi di un mondo che cambia sempre più in fretta.
Samsung Galaxy Note (anno di uscita: 2011)
Più di uno smartphone e meno di un tablet: il primo phablet di casa Samsung, con il pennino S-Pen ha cambiato il modo di agire sul touchscreen dello smartphone, rendendolo un dispositivo adatto anche a disegnare e prendere appunti manualmente.
Chromebook (anno di uscita: 2011)
Un notebook che funziona solo online: lo sdoganamento del cloud ha accompagnato la trasformazione di Google Chrome da browser a vero e proprio sistema operativo adatto a piccoli computer, massimamente portatili e per i quali tutte le funzionalità sono disponibili in rete. Un client per tutti.
Microsoft Surface (anno di uscita: 2012)
Sicuramente non lo si può identificare come il primo dispositivo convertibile due in uno. Ma la versatilità e 'posabilità' del prodotto, con le sue modalità, e la sue elevate caratteristiche tecniche hanno alzato di parecchio l'asticella qualitativa di questi dispositivi.
Raspberry Pi (anno di uscita: 2012)
Questo dispositivo è un po' più di nicchia e da "smanettoni": una piccola piastra di circuiti, da stare nel palmo di una mano. Supporto per sistema operativo Linus e un'infinità di possibilità per i più capaci: dal controller per dispositivi robotizzati all'emulazione dei videogiochi. Evolutosi negli anni sino a diventare anche un centro di comando per i dispositivi di domotica.
Oculus Rift (anno di uscita: 2012)
Pioniere dei visori per la realtà virtuale di maggiore diffusione, successo di crouwdfounding e acquistato poi da Facebook, Oculus Rift ha portato molti a muoversi nel mondo 3D: la breve distanza dello sguardo dallo schermo porta un'esperienza completamente immersiva.
Dji Phantom 1 (anno di uscita: 2013)
Non poteva mancare un drone: sebbene preceduto da altri modelli più semplici (e forse "giocattolosi") il pioniere di Dji ha aperto il mondo dei droni alla qualità professionale a disposizione di tutti. Con lo smartphone come controller, infatti, permetteva un uso ottimale da parte di chiunque, per foto e video di altissima qualità e da un punto di vista totalmente nuovo. Se i droni nascevano per impiego militare, con questo sono arrivati nel tempo libero di moltissime persone.
Amazon Echo con Alexa (anno di uscita: 2015)
In sviluppo dal 2010 e disponibile commercialmente dal 2015, l'assistente vocale di Amazon nasce abbinato ad altoparlanti intelligenti per l'integrazione in casa di domotica e assistente virtuale. Perché ormai è più semplice chiedere ad Alexa cosa manca in frigorifero, piuttosto che perdere tempo ed energia elettrica ad aprirlo e cercare.
Apple Watch (anno di uscita: 2015)
Il primo orologio intelligente che davvero consentiva di controllare adeguatamente lo smartphone (purché fosse anch'esso Apple). Non solo chiamata e messaggi, ma anche dati biometrici che, negli anni, hanno raggiunto anche certificazioni sanitarie in USA, dalla FDA. Una rivoluzione, la cui semplicità è oggi al polso di molti, anche in versioni più economiche e compatibili con altri sistemi operativi per mobile.
Apple AirPods (anno di uscita: 2016)
Non certo le prime cuffie senza fili e non certo le prime slegate da un cavo a unirle tra loro. Ma sono le prime a integrare ottimi comandi perla gestione della musica e delle chiamate, con una qualità audio incredibile, e una custodia di ricarica da poter tenere comodamente in tasca, senza quasi rendersene conto. Fonte di decine di cloni, sono diventate anche uno status symbol.
Nintendo Switch (anno di uscita: 2017)
Nella console wars, Nintendo stava clamorosamente perdendo. L'unico modo per recuperare quote di mercato era tirare fuori dal cilindro qualcosa che gli altri non avessero. Nasce così la Switch, console portatile e... Da casa. Con una dock per collegarla alla televisione, eppure dotata di schermo integrato per giocare al massimo delle prestazioni anche fuori casa. Senza perdere nessun minuto di gioco dei propri titoli preferiti.