L'emergenza dettata dal coronavirus continua a evolversi a livello mondiale e ha portato anche l'Italia a dichiarare lo stato di emergenza. Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, ha annunciato in conferenza stampa che arriverà lunedì 3 febbraio in Italia un volo militare atto a rimpatriare l'ottantina di connazionali presenti nella zona di Wuhan, area iniziale del contagio del virus. L'arrivo è previsto all'aeroporto di Pratica di Mare, in provincia di Roma, con seguito di regime sanitario specifico in luogo dedicato. Sono circa altri 500 gli italiani che sono entrati in contatto con la Farnesina per il rimpatrio.

Verrà loro fornita assistenza speciale per il rientro, anche dopo il blocco dei voli tra Italia e Cina. Allo stato attuale si contano 213 decessi tra infetti con età media sopra ai 75 anni, 210 guariti e migliaia di contagiati.

Coronavirus, stanziati 5 milioni per lo stato di emergenza

È la prima volta che viene dichiarato lo status di emergenza per rischi sanitari. L'esecutivo di governo, guidato da Giuseppe Conte, ha stanziato la cifra di 5 milioni di euro per la gestione dell'emergenza da coronavirus, con una durata prevista di sei mesi. Ieri sera il presidente del Consiglio ha comunicato che la coppia di turisti attualmente ricoverata allo Spallanzani di Roma è "in discrete condizioni", secondo i medici dell'ospedale e i loro comunicati ufficiali.

Sotto osservazione allo Spallanzani anche un operaio dell'albergo ove alloggiava la coppia cui è stato diagnosticato il coronavirus, che ha manifestato sintomi compatibili. L'Italia è stato il primo Paese che, scavalcando le decisioni delle compagnie aeree, ha bloccato il traffico aereo da e per la Cina.

L'Enac invita i possessori di biglietti per queste tratte a rivolgersi alle relative compagnie aeree. Roberto Speranza, ministro della Salute, ha dichiarato che queste misure collocano l'Italia ai vertici di cautela sul piano internazionale.

Coronavirus, dallo Spallanzani: 'Contagio possibile solo da chi manifesta sintomi'

Grande discussione è stata fatta a proposito del tipo di contagio da coronavirus: anche quando in incubazione o solo in manifestazione dei sintomi? Quanti portatori sani possono essere in circolazione nel mondo? Il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito, ha sottolineato che il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha stimato che il virus sia contagioso solamente alla manifestazione dei sintomi. I pazienti asintomatici non avrebbero quindi un particolare ruolo nella diffusione della malattia. Emanuele Nicastri, virologo dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma, si dice tranquillo: il sistema funziona.

Sebbene non ci sia al momento una cura specifica per questa manifestazione virale è possibile controllare e curare la sintomatologia che si manifesta.

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