Cosa c'è di più bello nel vedere una mamma che allatta al seno il suo bambino? Basta pensare all'icona di Maria che stringe tra le braccia Gesù per scioglierci dalla commozione. Da quando il bambino viene al mondo ha bisogno di una appropriata alimentazione e il latte materno è il più raccomandato da pediatri e reparti di ostetricia e ginecologia. La sua composizione dipende dall'età della puerpera, dalla durata della gestazione e dallo stile di vita che conduce la mamma. Intorno all'allattamento ci sono mille credenze, tante delle quali è utile sfatare.

Il primo mito da sfatare è che non deve mangiare per due, ma ci si deve preoccupare di consumare cibi nutrienti. Infatti è raccomandato ingerire 500 Kcal in più rispetto al normale regime alimentare scendendo a 300 se si è obese o in sovrappeso. Infatti, durante i 6 mesi successivi alla nascita si ha un calo di un chilo e mezzo al mese; così facendo, la donna smaltisce i chili presi con la gravidanza. Perciò è indispensabile seguire un piano alimentare ben strutturato e bilanciato in quanto contribuisce allo sviluppo del nostro bambino, limitando l'abuso di latte e formaggio che potrebbe causare danni renali. La dose raccomandata è 17 g in più di proteine che corrisponde a 50 gr di parmigiano reggiano.

Tra l'altro i quantitativi di calcio nel latte materno non dipendono dall'assunzione da parte della mamma in quanto derivano dal riassorbimento osseo materno.

La mamma deve integrare il proprio regime alimentare con acidi grassi importantissimi quali Omega 3 e 6, consumando pesce azzurro a volontà che assicura uno sviluppo armonioso del piccolo. Un altro rimedio che viene suggerito da suocere ed amiche è quello di bere la birra per aumentare la montata lattea. La bevanda, però, contiene alcool, dunque dovrebbe essere consumata solo in occasioni speciali mentre esistono beveroni di frutta e verdura che, oltre ad avere un buon sapore, sono ricchi di vitamine del gruppo A, B e C.

Le nonne sconsigliano di mangiare alcuni alimenti che adulterano il sapore del latte costringendo le neo mamme a privarsi di cibi salutari i ricchi di gusto.

Niente di più sbagliato. Il nostro piccolo in questo modo si abituerà ai sapori diversi affrontando il temuto svezzamento da vero intenditore. Siete sicure che il vostro bambino non gradisca il broccolo o l'asparago? Anche a loro non piace mangiare sempre le stese cose. In questi ultimi tempi abbiamo notato un aumento di persone che escludono dalla loro alimentazione carne, pesce, derivati del latte a favore di una dieta vegetariana o vegana. Le donne in gravidanza o che allattano dovrebbero consumare alimenti ricchi di calcio e vitamina B12 contenuta solo in alimenti di origine animale, o negli integratori. Perciò sarebbe raccomandato abbandonare il regime vegetariano o consumare in abbondanza semi ed oli vegetali che arricchiscono il loro latte da acidi grassi: Omega 3 e 6, indispensabili alla crescita del feto e del neonato.