Le perdite di sangue dal naso sono molto frequenti a qualsiasi età, ancor più nei bambini piccoli di due o tre anni. Tale evenienza può avere un riscontro maggiore nella stagione estiva, ed è dovuta al caldo e alla rottura di piccoli capillari contenuti nel naso, dovuta alla loro vasodilatazione. L'epistassi, questo il suo nome medico, indica la fuoriuscita di sangue dalle narici. Le cause possono essere determinate da vari motivi: un trauma diretto dovuto ad urto o, nel caso di bimbi piccoli, dall'inserimento delle dita nel naso. Anche le allergie,  un forte raffreddore, o una febbre oltre i 38 gradi possono favorire l'insorgenza  di perdita di sangue dal naso, tutti motivi che non devono destare grande preoccupazione nei genitori.

Qualora l'episodio, si ripeta troppo di frequente a causa di un'eccessiva fragilità dei capillari, sarà consigliabile ricorrere al medico ed intervenire in modo diretto. Anche gli adulti possono essere soggetti a questo tipo di problematiche, si stima che, più del 50 % della popolazione sia soggetta, almeno una volta nella vita, all'epistassi.

Come intervenire in caso di perdite di sangue dal naso

Sarà sufficiente porre il bambino in posizione consona tenendogli il capo leggermente all'indietro e applicando del ghiaccio sulla radice del naso per bloccare l'emorragia. L'azione del freddo favorirà il coagulamento del sangue e la vasocostrizione interrompendo la  fuoriuscita di sangue.

Si potrà inserire nella radice del naso anche del cotone emostatico in grado di assorbire il sangue e bloccare il flusso. Infine, applicare una leggera pressione sulla radice nel naso può aiutare la chiusura del capillare bloccando le perdite ematiche e favorendo la coagulazione.

Quando il fenomeno si ripete troppo di frequente si potrà far ricorso a trattamenti medici che cauterizzano il capillare soggetto a rottura.

In taluni casi, sebbene rari, l'epistassi nel bambino e nell'adulto, può rappresentare il campanello d'allarme per altre patologie più serie (anemia e leucemia, ipertensione, difetti di coagulazione sanguigna). 

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