E’ormai risaputo come il periodo di gravidanza costituisca uno dei momenti più delicati per la vita di una donna; dopo aver evidenziato quali possono essere i farmaci potenzialmente dannosi per una donna in stato di gravidanza cerchiamo adesso di capire quali possano essere i sintomi di una gravidanza, come effettuare il calcolo delle settimane e cosa fare contro alcuni disturbi.

Sintomi gravidanza: interruzione del ciclo mestruale, stanchezza, spossatezza e gonfiori



Un percorso di analisi alla scoperta dei sintomi legati alla gravidanza non può non prendere avvio dal più classico, ovvero sia l’interruzione del ciclo mestruale; si tratta del principale dei sintomi in merito al quale c’è poco da aggiungere se non che in alcuni casi è possibile comunque che si manifestino dei sanguinamenti seppur di lieve entità.



Un altro sintomo connesso alla gravidanza è senz’altro costituito dalle perdite da impianto dell’embrione; lo spotting da impianto si manifesta circa 5-8 giorni dopo il concepimento, con l’embrione ad impiantarsi nella parete uterina. La cosa causa delle perdite cui possono essere associati dei dolori simili a quelli causati dalle mestruazioni, anche se non sempre si presta attenzione a questo tipo di perdite.



Un altro dei sintomi di una gravidanza in corso è certamente quello connesso a frequenti nausee mattutine; le nausee iniziano a manifestarsi da 2 a 8 settimane dopo il concepimento e generalmente cessano con la fine del primo trimestre di gravidanza. Si tratta di uno dei sintomi più fastidiosi, che spesso si accompagna a forti scariche di vomito.



Crampi addominali, stanchezza e sonnolenza improvvise completato il quadro dei classici sintomi di una gravidanza in atto, ma esistono anche altri tipi di indicatori: in primis le classiche voglie, con alcune tipologie di cibi a divenire improvvisamente disgustosi ed altre ad attirare con un interesse mai avuto prima.



Anche stitichezza, sbalzi di umore e gonfiori costituiscono importanti sintomi di una gravidanza: questi ultimi interessano in particolare il seno, che si prepara all’allattamento, e l’addome, che tende ad irrigidirsi.



Alcuni dei sintomi della gravidanza, seppur spiacevoli, vanno sopportati ed è difficile se non impossibile porvi rimedio, ma in linea generale esistono alcuni accorgimenti che possono portare a vivere lo stato interessante in modo più sereno: in primis una dieta equilibrata (senza esagerare con gli integratori) e in secondo luogo un ritmo di riposo che tenga conto delle classiche otto ore a notte.

Sintomi gravidanza: calcolo delle settimane



Il calcolo delle settimane per comprendere se si è davvero in stato di gravidanza inizia a partire dall’ultimo ciclo mestruale; l’operazione può essere effettuata con l’aiuto di un ginecologo ma anche in autonomia mediante alcuni pratici tool online. Fra i tanti vi consigliamo periodofertile.it, che per essere attivato necessita semplicemente dell’inserimento della data dell’ultimo ciclo. Dopo aver  cliccato il tasto ‘calcola’, il software produrrà come output il numero di settimane, mesi e giorni al quale si è giunti.