Diventare mamma è un momento fantastico per ogni donna, soprattutto se lo si fa consapevoli che si tratta di un'esperienza meravigliosa ma impegnativa. Lo stress del periodo della gravidanza è dovuto per lo più ai continui cambiamenti psicofisici che una donna è costretta ad affrontare in questo periodo. Una delle principali motivazioni di ansia è legata alle condizioni di salute del prossimo nuovo arrivato: in questo senso l'amniocentesi è esame sempre più richiesto dalle donne incinte, che vogliono godersi in serenità questi fantastici mesi.
In questo articolo parleremo della cosiddetta amniocentesi molecolare: con queste analisi è possibile esaminare i cromosomi fetali in maniera ancora più approfondita, utilizzando il Cariotipo Molecolare che sfrutta la tecnica conosciuta come Array-CGH.
I vantaggi rispetto al metodo tradizionale sono diversi:
- tempi di risposta molto più brevi (dai 3 ai 5 giorni)
- l'esame ha una risoluzione di 100 volte superiore rispetto al modello classico.
- non esiste il rischio di ripetere il prelievo poiché tale tecnica non è soggetta al possibile problema di mancata crescita della coltura cellulare.
La metodologia di svolgimento dell'amniocentesi è spesso motivo di ansia per le gestanti, tuttavia si tratta di un prelievo che dura complessivamente pochi secondi: attraverso un'approfondita ecografia si verifica la posizione del feto, per poi andare attraverso un'iniezione sul basso ventre una quantità minima di liquido amniotico.
I rischi relativi ad un'interruzione di gravidanza post amniocentesi sono molto ridotti, quantificabili tra il 2 e il 5 per mille.
L'esame si svolge tra la 16 e la 20esima settimana di gravidanza e il costo per effettuare un'amniocentesi molecolare si aggira tra i 1000 e i 1500 euro circa.