La Gravidanza è un periodo bellissimo per ogni donna anchese spesso caratterizzato da fastidi di varia natura (nausee, stanchezza, mal dischiena, insonnia…); se a questi problemi, più che fisiologici, aggiungiamotutte le preoccupazioni che la futura mamma ma anche il futuro papà devonoaffrontare, i nove mesi di gravidanza potrebbero trasformarsi in un ‘calvario’di stati d’ansia.

Ogni futuro genitore, infatti, è portato dal momento stessoin cui sa di aspettare un bambino a preoccuparsi per lo stato di salute psicofisicodel proprio figlio o figlia.

Fortunatamente, la ricerca scientifica, ci da oggivarie possibilità per scongiurare la presenza di moltissime patologie. L’esamepiù diffuso ed importante per sapere seil feto presenta delle malformazioni è certamente l’amniocentesi.

Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta, ledifferenze tra l’amniocentesi molecolare e colturale, i costi ed itempi di attesa delle risposte. Innanzitutto, specifichiamo che in entrambi icasi, l’amniocentesi andrà effettuata tra la 16esima e la 20esima settimana eche il servizio sanitario pubblico da la possibilità a tutte le donne cheabbiamo compiuto 35 anni, di effettuarla gratuitamente.

In questo caso però nonsi potrà scegliere fra le due tipologie, e alla futura mamma verrà eseguita un’amniocentesicolturale.

Tutte le donne che vogliono eseguire comunque questaimportantissima indagine, anche avendo meno di 35 anni, potranno rivolgersi siaa strutture pubbliche che a privati; ovviamente l’amniocentesi, in questo caso,avrà un suo costo e potrà andare dai 500-600 euro per la colturale classica ai1500 per la molecolare completa.

La procedura di svolgimento dell’amniocentesi consiste in unprelievo del liquido amniotico, attraverso un ago molto fino che verrà inseritonel basso ventre. Non c’è pericolo per il feto, che si trova più in alto e cheinoltre è stato ampiamente monitorato attraverso un’accurata ecografia eseguitaprima dell’iniezione. Il prelievo durerà pochi secondi e la gestante nonsentirà nessun dolore.

A questo punto andiamo a vedere le differenze fra le duetipologie d’esame che vanno a studiare il corredo cromosomico del feto:

  • amniocentesi colturale – è la metodica tradizionale e sibasa sulla coltura delle cellule fetali prelevate dal liquido amniotico. Seppurbasso, potrebbe esserci il rischio che le cellule non si riproducano ed in talcaso sarebbe necessario ripetere l’esame. I risultati dell’indagine saranno disponibilidopo 15-20 giorni e sebbene con questo esame è possibile scoprire le principalipatologie cromosomiche, non sarà possibile sapere se il feto presenta dellepiccole alterazioni causa di altre malattie;
  • amniocentesi molecolare – è la metodica più avanzata e nonnecessita di attesa per la riproduzione delle cellule perché utilizza ilcariotipo molecolare. Non avendo tempi di attesa, le risposte dell’esito siavranno entro 3-5 giorni e non presenta il rischio di dover ripetere l’esame. Quest’indagineè molto più approfondita, avendo una risoluzione 100 volte maggiore rispettoalla metodica colturale. Anche il costo è ovviamente più elevato e può andareda circa 700 euro per indagare le patologie di base a circa 1000-1500 per laprocedura più completa. 



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