Per la prima volta nella storia italiana un Tribunale dei Minori, assegna in adozione una bambina a due donne lesbiche di cui una delle due è la madre biologica della piccola. Il fatto ha dell'incredibile anche per quanto riguarda la reazione delle due donne che si dichiarano felici ed allo stesso tempo incredule. La bambina porterà due cognomi ed avrà due mamme che la accudiranno sin da oggi come in una famiglia normale. In Italia non era mai successo un fatto del genere, una 'madre biologica' ed una 'madre sociale', insieme ad una bambina formeranno una famiglia.
La bimba ha cinque anni ed è molto intelligente e vivace, era nata in Spagna da una delle due donne con procreazione assistita eterologa e dopo la nascita, le due donne hanno deciso di sposarsi, quindi la bambina ha sempre vissuto con loro sino ad ora. L'autorizzazione del Tribunale dei Minori di Roma viene tecnicamente denominata 'Stepchild adoption' un sistema già adottato in Danimarca con il quale il Tribunale italiano ha accolto il ricorso della coppia, accordando l'adozione alla sola 'mamma sociale'.
Le donne sono insieme da ben dieci anni e vivono a Roma dal 2003, inoltre alcune persone vicine a loro, hanno definito la coppia serena e tranquilla. Una delle due madri è psicoterapeuta e questo ha facilitato molto il parere dei servizi sociali ad attribuire un giudizio positivo alla vicenda, anche in considerazione del fatto che la bambina frequenterà le famiglie che fanno parte dell'Associazione Arcobaleno, dove esistono altri casi similari, in modo tale che alla piccola sia dato maggior modo di ambientamento alla situazione.
Attraverso il proprio legale, le due donne hanno fatto sapere di essere felici ed incredule per questa decisione positiva del Tribunale e che questa sentenza rappresenta una vittoria dei bambini. Le reazioni del mondo politico sono state immediate, il centro destra si è subito dimostrato contrario alla decisione perché attuata senza la presenza di una legge precisa e quindi non autorizzata a livello centrale. Per questa ragione verrà subito proposta una discussione in Parlamento per regolarizzare in maniera decisa il discorso delle adozioni gay in Italia.