Strofinare un fagiolo crudo sul porro per provocarne la caduta spontanea e poigettarlo in un pozzo profondo, la birra facilita l’abbronzatura, il dentifricio applicato sulla parte interessata elimina i brufoli: sono solo alcune delle credenze popolari, i cosiddetti 'rimedi della nonna', in cui, nonostante la dimostrata incoerenza scientifica, abbiamo perseverato per molto tempo. E, purtroppo, senza neppure accorgercene, sono ancora moltissimi gli errori o falsi miti a cui continuiamo ad affidarci.

Ma quali sono le 5 abitudini più resistenti e soprattutto più sbagliate che sono radicate nel consumatore, croce e delizia dei formulatori e delle aziende?

#1 ERRORE: ANNUSIAMO SEMPRE IL CONTENUTO DEL PRODOTTO CHE STIAMO PER ACQUISTARE

Una delle convinzioni popolari più radicate è che profumo=maggiore efficacia.Eccoci allora allo scaffale della profumeria o del supermercato intente ad aprire barattoli e flaconi alla ricerca dell’aroma che maggiormente ci convince, ignorando che quegli stessi aromi spesso sono la causa del proliferare di allergie e che in una crema antirughe, per esempio, l’eccipiente che spiana le rughe non è sicuramente il profumo! Ma questa nostra abitudine è sufficiente perché i formulatori delle aziende produttrici cosmetiche arricchiscano i prodotti con profumi e aromi.

#2 ERRORE: TANTA SCHIUMA È MEGLIO PERCHÈ LAVA DI PIÙ!

Una vasca da bagno e tante bolle colorate e profumate: questa è un’altra convinzione popolare davvero dura a morire! Se lo shampoo, il sapone, il bagnoschiuma e persino il balsamo e il latte detergente non producono schiuma allora significa che il prodotto non è efficace e 'lava poco', convinti che maggiore la schiuma, maggiore sarà l’agente detergente e pulente. Ignoriamo invece che molta schiuma non equivale affatto a maggiore pulizia, anzi, in qualche caso è indice addirittura di elevate quantità di sostanze detergenti aggressive per la nostra pelle e capelli. Ovviamente, detergenti e conservanti hanno un costo minore rispetto agli eccipienti, quindi inutile convincerci, meglio accontentarci.

#3 ERRORE: I PRODOTTI DI BELLEZZA 'SECCHI' SONO PIÙ EFFICACI

I prodotti Cosmetici 'secchi'ovvero che non necessitano risciacquo come shampoo secchi, oli secchi per la pelle, ecc. contengono meno eccipienti e principi attivi degli stessi cosmetici in forma fluida, sono venduti in flaconi e contenitori più piccoli e costano di più. Oltre a tutto questo, i prodotti senza risciacquo sono più dannosi per la nostra pelle perché non permettono l’eliminazione della carica batterica attraverso il risciacquo. Anche in questo caso, inutile informare, meglio accontentarci dato che siamo disposti a pagarli di più!

#4 ERRORE: UNA 'NUOVA' CREMA È SICURAMENTE MIGLIORE DI UNA 'VECCHIA'

Il consumatore non si accontenta mai ed è sempre alla ricerca di un prodotto migliore: più efficace,più sbiancante, più emolliente, più idratante, più illuminante, ecc. Passiamo da una crema all’altra, da un’azienda ad un’altra, alla ricerca di quel 'qualcosadi meglio che ci stupisca e poco importa se quel prodotto che abbiamo appena utilizzato effettivamente ci ha soddisfatte.Quello che non percepiamo purtroppo è che questo nostro desiderio di cambiare e ricercare la novità spinge le aziende produttrici ad esagerare le virtù e i componenti delle proprie formulazioni spesso a discapito di una reale qualità ed efficacia.

#5 ERRORE: IGNORARE LE DATE DI SCADENZA

I prodotti cosmetici hanno una data di scadenza e soprattutto uno specifico periodo di vita chiamato PAO(Period After Opening), ovvero Periodo Dopo l’Apertura. Icosmetici scaduti potrebbero provocareinfezioni e irritazioni fino a vere e proprie reazioni allergiche e dermatiti. Esiste aquesto propositoun servizio di 'riciclo'dei prodotti cosmetici: una volta scaduto è sufficiente riportare il prodotto in profumeria o contattare la casa produttrice che spesso premia con un buono sconto sul prossimo acquisto.

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