Nulla dovrebbe essere vietato, è vero, ma alcune cose sarebbe meglio evitarle dopo gli 'anta'. Questo è ciò che pensano circa 2mila inglesi, secondo quanto emerso da un'indagine sulle loro abitudini di vita, e su come vedono le donne a una certa età. Ad esempio, dopo i 45 anni dovrebbero tagliare i lunghi capelli a cui sono troppo affezionate, che invece di ringiovanire sottolineano la loro non più verde età, mentre dai 47 in poi meglio se dal loro armadio vengano bannati i jeans "skinny". Ecco i risultati del sondaggio.
Sono poche le eccezioni
- 1) I tatuaggi, con le dovute eccezioni come Hellen Mirren, per esempio: l'interprete di 'Queen Elisabeth', infatti, ha dichiarato al Daily Mail di amare sempre più i tatuaggi col passare del tempo. Forse perchè non tutte le donne hanno la sua bella pelle e la sua intraprendenza;
- 2) I selfie. Kim Kardashian potrebbe indurre molte signore a pubblicare selfie a raffica su tutti i loro profili social, con un pessimo effetto;
- 3) Dopo i 44 anni meglio evitare il ballo. Un passatempo tra i più efficaci per dimenticare il tempo che passa, ma anche molto, molto faticoso. Dopo questa età, dunque - tra i tanti cambiamenti da fare - scegliersi un hobby più 'leggero' è certamente consigliabile;
- 4) Dopo i 45 anni partecipare ai festival musicali. Ci vuole il 'physique du rôle', ovviamente, per scatenarsi acanto a dei perfetti sconosciuti; se però pensiamo a come continuano a tenere il palco alcuni miti del rock come Bruce Springsteen e i Rolling Stones, forse questa è una regola che si può essere infrangere;
- 5) Cercare di capire in modo veloce la tecnologia moderna dopo i 45 anni. È inutile negarlo: un 45enne, che gli piaccia o no, non riuscirà mai ad apprendere i nuovi trucchetti tecnologici con la velocità e la naturalezza di un 'nativo digitale' cresciuto insieme al vertiginoso aumento di infinite novità in questo campo. Chi non appartiene alla categoria dei cosiddetti 'millennials', dunque, farebbe bene ad arrendersi di fronte ai suoi limiti, che non significa rinunciare ma accontentarsi di utilizzare ipod, smartphone, pc e altre cosette del genere, in modo semplice e alla propria portata.
Tutti consigli utili, certo, da tenere in debita considerazione.
La cosa migliore resta comunque, se possibile, mantenere il giusto equilibrio tra ciò che dà soddisfazione e quel che invece ci rende ridicoli. Se per ipotesi vogliamo farci fare un tatuaggio sulla caviglia - magari un timido fiorellino o una coccinella - a 70 e più anni, perchè no?