Il Bonus bebè per le nuove nascite è stato confermato dalla manovra del Governo per il 2018 e anche prorogato per altri 3 anni grazie ad un emendamento inserito nella legge di Bilancio per aumentare i fondi economici da destinare alle famiglie per i prossimi anni. L’assegno di natalità era stato istituito, in forma inizialmente sperimentale, nel 2014 e prevedeva un contributo mensile che variava in relazione alla soglia del reddito della famiglia ISEE.

Bonus bebè: requisiti e domanda

Il Bonus bebè, quindi, secondo il nuovo emendamento previsto in manovra potrà essere richiesto anche per i nuovi nati dal primo gennaio 2018. La misura economica prevista attualmente per le famiglie consiste in un assegno mensile di 80 euro (960 euro annui) destinato ai nuclei familiari in presenza della nascita di un nuovo figlio oppure adottato o in una situazione di affido e con un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) che non superi i 25mila euro annui.

La normativa vigente, inoltre, prevede l’agevolazione economica aumentata fino a 160 euro ogni mese, che si rivolge a quelle famiglie che risultino con un reddito ISEE entro i 7.000 euro. L’assegno previsto dalla misura economica viene erogato fino a 36 mensilità dalla nascita o dal nuovo ingresso nel nucleo familiare del bebè. In base alle regole stabilite, la domanda per accedere al bonus, per risultare valida, deve essere presentata da uno dei due genitori non oltre i 3 mesi dal giorno del nuovo evento di nascita o di adozione.

Bonus mamma domani: 800 euro una tantum, ecco come funziona

Il Bonus mamma domani istituito quest’anno potrà essere affiancato al bonus bebè. Si tratta di una somma di 800 euro elargita in forma straordinaria una tantum e richiedibile dalla donna in stato di gravidanza dal settimo mese in poi. Questa misura economica, a differenza del bonus bebè, non dipenderà dalla soglia ISEE di chi la richiede ma per accede ad essa sarà necessario essere residenti in Italia e avere la cittadinanza italiana o comunitaria ed essere in possesso di un valido permesso di soggiorno dell’Unione Europea.

Il bonus mamma domani è stato istituito allo scopo di partecipare, anche se solo in parte, alle diverse spese che le mamme devono sostenere nel corso della loro gravidanza come ecografie, visite e spese rivolte alla prima infanzia. Per quanto riguarda invece i bonus figli a carico, di cui si è molto parlato nei giorni scorsi, ribattezzato bonus figli Natale per la sua possibile approvazione nelle feste natalizie, non ha avuto nessuna conferma al momento e risulta difficile prevedere che possa essere approvato a breve.

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