Le festività natalizie sono senza dubbio uno dei periodi dell'anno più amati, ma per molte persone - soprattutto per le donne - il dover affrontare sostanziosi pranzi e cene si trasforma anche nella paura di arrivare al 7gennaio con diversi chili di troppo. Cotechini, panettoni e pandori, torroni e le altre leccornie che troviamo sulle nostre tavole in occasione delle feste non sono certo amici della linea, e c'è chi per bilanciare decide di saltare alcuni pasti in vista delle ricorrenze. Ma questo è davvero utile? Vediamo i consigli dottoressa Laura Ferrero, nutrition coach e medico chirurgo specialista in scienza dell’alimentazione, intervistata da Vanity Fair.

Eccedere è facile

Per mettere su un chilo di ciccia è sufficiente mangiare circa 7mila calorie in più rispetto a quelle che riusciamo a bruciare, che in un soggetto adulto mediamente ammontano a 2500 al giorno. Basta assumere mille calorie in più al giorno che in una settimana ci ritroviamo con un chilo di troppo. E se consideriamo che due fette di panettone possono contenerne circa 800, capiamo come non sia affatto difficile. Vediamo qual è il giusto approccio per godersi le festività [VIDEO] senza ingrassare.

Digiunare e saltare i pasti funziona?

Se per limitare l'assunzione di calorie in vista della cena della vigilia, del pranzo natalizio o di quello di fine anno state meditando di saltare il pasto precedente, è bene che accantoniate questa idea. "Digiunare non è mai una buona idea, ancora di più prima di una cena abbondante, poiché si corre il rischio di presentarsi al #cenone con molta fame, e mangiare senza controllo" spiega la dottoressa Ferrero.

"E' preferibile fare un pasto leggero ma completo, ricco di fibre, che inducono senso di sazietà e aiutano ad un maggiore controllo sulle razioni" suggerisce la nutrition coach. Anche dopo il #Pranzo di Natale saltare la cena è una pessima idea. C'è il rischio di svegliarsi nel cuore della notte in preda alla fame, e cedere alla tentazione di mangiare dolci. Meglio cenare qualcosa di leggero, anche se non si avverte lo stimolo della fame.

Cosa mangiare il giorno dopo

La mattina successiva secondo la dottoressa è consigliabile fare colazione con una spremuta d'arance e uno yogurt magro con i cereali, oppure un the verde, che ha proprietà depurative, insieme ad una fetta biscottata integrale con una leggera spalmata di marmellata. A pranzo è una buona idea mangiare una zuppa di cereali o della zucca, a merenda possiamo concederci un frutto, e per cena una razione di pesce alla piastra con verdure. Al bando cibi pesanti, che contengono un alto apporto calorico [VIDEO] e che sono difficilmente digeribili.

Un altro prezioso consiglio della dottoressa in vista dei pranzi e delle cene è quello di evitare di cucinare cibo in eccesso, per evitare di trovarsi a mangiare anche nei giorni successivi alle feste delle pietanze molto caloriche. Se siete voi ad organizzare il pranzo o il cenone e vi trovate a dover gestire molti avanzi, proponete ai vostri ospiti di portarne via una parte.