Alcuni autorevoli esperti del settore sono soliti affermare che l’obbligazione sia ancora il migliore strumento d’investimento. In un periodo di lenta ripresa come questo la tesi potrebbe apparire discutibile e tuttavia è importante rammentare che esistono differenti tipologie di obbligazioni.
I Buoni del Tesoro (BOT), sono relativamente sicuri dato che sono sostenuti da fondi dello Stato. Poi esistono anche le obbligazioni societarie, le quali pagano tassi d’interesse più alti, ma implicano anche quantità maggiori di rischio a seconda del background aziendale.
Quando decidiamo di acquistare obbligazioni, è necessaria grande cautela nella selezione di questi importanti strumenti finanziari . Ecco alcune nostri consigli sui quali ponderare;
1. Optare per società di brokeraggio che prospettino nel listino numerosi tipi di obbligazioni dato che la maggior parte dei broker, effettuando un controllo preventivo sugli emittenti di obbligazioni prima che raggiungano il pubblico degli investitori, funzionano da filtri ed escludono le mediocri.
2. Se si decide di investire nelle obbligazioni offerte dalle principali società pubbliche, è bene puntare su quelle quotate nelle Borse di rilievo poiché le documentazioni riguardo all’andamento delle finanze di queste società sono pubblicate e diffuse regolarmente.
3. Le obbligazioni municipali è meglio non prenderle in considerazione poiché i mini bond offrono si tassi d’interesse più alti ma vi è la certezza che le denunce per il loro pagamento vengano ignorate dai tribunali, specialmente in tempi di flessione finanziaria.
4. E’ preferibile indirizzarsi su obbligazioni che scadono in 2-5 anni. Vengono offerte a tassi di interessi più bassi dato che proteggono gli investitori dalle fluttuazioni e la scadenza relativamente breve consente all’investitore di riscattare l’obbligazione senza i costi di un intermediario e quindi di risparmiare sulla provvigione che non è mai troppo bassa.
5. Evitare i fondi per le obbligazioni societarie che presentano una maggiore provvigione per l’investimento.
Sebbene i fondi obbligazionari permettano un’ulteriore diversificazione del portfolio, la somma che si è tenuti a sostenere per questa specie di garanzia di stabilità sarà molto più alta rispetto al profitto previsto che si potrà poi ottenere.
6. Acquistare obbligazioni disponibili a tassi scontati previa lettura del contatto obbligazionario. Se si acquista un’obbligazione rimborsabile anticipatamente, ci si deve assicurare che all’emittente non venga concesso il diritto di pagare un prezzo minore rispetto all’investimento corrente.
7. Evitare di investire in obbligazioni con rating basso. Le società di secondo ordine offrono obbligazioni societarie a tassi d’interesse più alti, in tempi di difficoltà economiche le stesse società hanno difficoltà a rimborsare le obbligazioni emesse. Se proprio si vuole rischiare suggeriamo di puntare su obbligazioni emesse da società con rating BBB o BB+.