Ma che cosa è che ci fa diventare vincenti anziché perdenti al tavolo della roulette finanziaria? Molte persone parlano di competenza, di professionalità, di conoscenza, altre addirittura che si deve percepire e fiutare l’aria, altri puntano ad una specie di insider trading (tra l’altro vietato). Insomma portare a compimento un buon investimento è un'operazione complessa e difficile che richiede tempo, attenzione, competenze ma anche e soprattutto un atteggiamento mentale positivo.
Attraverso l'utilizzo di alcune semplici precauzioni e di un approccio mentale "giusto" è possibile diventare dei "Winning trader" (investitori vincenti) sviluppando alcune doti indispensabile come il senso della realtà, l'obbiettività, la pazienza e la disciplina.
Il primo passo di una strategia vincente è quello di abbandonare l'idea di avere la verità in tasca in quanto la rigidità è uno dei maggiori difetti per chi opera sui mercati finanziari. L'approccio che dovrebbe guidare il trader è detto "open to revision" vale a dire che si deve essere sempre pronti a cambiare idea quando le circostanze o i fatti lo impongano.
In borsa si opera per guadagnare e non certo per avere ragione e per questo è controproducente fare delle previsioni nel senso stretto del termine. Bisogna semplicemente prendere atto di quello che accade o è accaduto e dunque regolarsi di conseguenza.
La maggior parte dei trader si concentra sul prevedere più degli altri e più correttamente: questo dipende dalla nostra formazione che ci spinge a cercare di avere ragione.
Fare buon trading non ha nulla a che fare con il predire correttamente i mercati; infatti un bravo trader potrebbe avere ragione solo nel 30% dei casi ed avere performance soddisfacenti, questo perché il guadagno sulle piazze finanziarie non è legato alla correttezza delle previsioni ma alla capacità di far correre i profitti e tagliare le perdite.
Non possedendo sfere di cristallo ma soltanto la ragione bisogna operare per "tentativi ed errori" (trials and error) per cercare di superare al meglio le difficoltà. Lasciano quindi il tempo che trovano le "profezie di borsa" e le consuete soffiate in stile “stangata” che sovente ci piovono direttamente sulle nostre mail.