Non più novembre, ma febbraio 2013; slitta ancora la data per presentare la dichiarazione Imu. L’ulteriore proroga è arrivata dopo che, venerdi scorso, l’onorevole Giuseppe Marinello aveva presentato un emendamento con oggetto proprio la proroga dell’imposta di altri 90 giorni. Dopo averne discusso alla Commissione affari costituzionali e bilancio della Camera, il via libera.

Il Governo ha preso in considerazione l’eventualità di spostare ulteriormente la data considerando soprattutto le difficoltà che potrebbero incontrare professionisti, Caf e contribuenti alle prese con la compilazione del modello di dichiarazione Imu, da poco approvato, entro la scadenza fissata in precedenza del 30 novembre 2012.

Gli italiani avranno, quindi, altri 90 giorni di tempo per presentare le proprie dichiarazioni presso i Comuni. E’ utile ricordare che la dichiarazione IMU va presentata esclusivamente in casi particolari che si possono riassumere in due grandi categorie: per gli immobili che godono di riduzioni d’imposta e per le variazioni che determinano una diversa quantificazione dell’imposta non reperibili da parte dei Comuni nella banca dati catastale. Sono, infatti, escluse le cosidette “abitazioni principali” anche se acquistate nel 2012.

Durante la giornata di venerdi si è discusso anche dell’eventualità di escludere l’esenzione Imu, a decorrere dal 2013, per immobili e terreni di fondazioni bancarie, partiti e sindacati.

La proposta viene dopo le numerose polemiche dei giorni scorsi, riguardo appunto l’esenzione, che ai più era parsa fortemente ingiustificata, visti anche gli sforzi dei comuni cittadini ad assolvere al pagamento di un’imposta che, in nome della salvezza dell’Italia, sta creando parecchi problemi alle famiglie italiane.